Il calcio è fatto di incroci. Pochi mesi fa giocavano al Ceravolo, macinando chilometri in Serie B con la maglia del Catanzaro sotto la guida di Alberto Aquilani. Oggi, Alphadjo Cisse e Mattia Liberali hanno trovato il loro nome nella lista dei convocati di Roberto Mancini per le sfide dell’Italia contro Francia e Belgio. Una doppia chiamata che certifica l’exploit dei due giovani talenti, passati in estate rispettivamente al Milan (dopo il prestito) e al Como, e che riporta al centro della scena il lavoro di valorizzazione compiuto in giallorosso. Il perché di tanta attenzione, però, è racchiuso in una nota della FIGC che parla di un percorso di crescita rapido e ben definito.
La nota FIGC: l’etichetta dei giovani
La chiamata di Cisse e Liberali non è un caso isolato. Mancini ha deciso di allargare le maglie del gruppo azzurro, inserendo quattro giovani alla loro prima esperienza in Nazionale maggiore: oltre ai due ex giallorossi, ci sono il centrocampista classe 2009 del Como Riccardo Cassano e il centrocampista classe 2008 del Parma Simone Lontani. La FIGC ha specificato che, per Cassano e Lontani, si tratta di un’osservazione temporanea: non resteranno aggregati per tutta la durata del raduno, ma raggiungeranno le rispettive Under 18 e Under 19. Per Cisse e Liberali, invece, la convocazione assume un significato diverso, legato alla continuità di rendimento e alla capacità di imporsi in contesti di alto livello.
Il CT ha scelto di puntare su profili freschi, capaci di portare energia e imprevedibilità a un gruppo che si prepara a due sfide di peso contro avversari di prima fascia. La scelta di Mancini di convocare Cisse e Liberali non è solo una passerella, ma un segnale di come il calcio italiano stia cercando nuove strade, valorizzando chi si è messo in mostra nei campionati minori o in contesti europei.
Da Catanzaro al Milan e al Como: due parabole diverse
Le strade di Cisse e Liberali si sono divise in estate, ma partivano dallo stesso punto. Alphadjo Cisse, attaccante classe 2006, si è trasferito al Milan, dove ha trovato spazio e continuità, guadagnandosi la fiducia dell’ambiente rossonero. La sua convocazione arriva dopo una serie di prestazioni convincenti, che lo hanno portato a essere uno dei profili più interessanti del panorama giovanile italiano.
Mattia Liberali, trequartista classe 2007, ha scelto il Como pagando una clausola rescissoria da 6 milioni di euro, di cui 3 destinati al Milan. In Lombardia ha trovato un ambiente ideale per crescere, con Cesc Fabregas in panchina e un progetto tecnico che punta sui giovani. La sua notte di Champions contro il Lens, con gol e due assist, ha acceso i riflettori su di lui, rendendo la convocazione di Mancini una conseguenza quasi naturale. Entrambi hanno lasciato il Catanzaro con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante in Calabria, e ora raccolgono i frutti di quel percorso.
L’elenco completo dei convocati
La lista di Mancini è ampia e variegata. Tra i portieri ci sono Carnesecchi, Donnarumma e Vicario. In difesa, spazio a Ahanor, Bastoni, Calafiori, Dimarco, Ghilardi, Kayode, Mancini, Palestra e Scalvini. A centrocampo, Mancini ha scelto Barella, Cassano, Doumbia, Fagioli, Frattesi, Lontani, Pisilli, Ricci, Romano e Tonali. In attacco, oltre a Cisse e Liberali, ci sono Cambiaghi, Francesco Pio Esposito, Sebastiano Esposito, Koleosho, Scamacca, Vergara e Zaniolo.
Una lista che mescola esperienza e gioventù, con l’obiettivo di dare nuove soluzioni a una Nazionale che cerca identità e risultati. La presenza di Cisse e Liberali rappresenta un ponte tra il passato recente del Catanzaro e il futuro del calcio italiano.
Il futuro: Francia e Belgio, poi le rispettive squadre
Le sfide contro Francia e Belgio saranno un banco di prova importante per entrambi. Cisse e Liberali avranno l’opportunità di mostrare a Mancini il loro valore, in un contesto competitivo e stimolante. Per il Catanzaro, la loro convocazione è motivo di orgoglio: la società ha dimostrato di saper scovare e valorizzare talenti, consegnandoli al grande calcio.
Dopo la sosta, entrambi torneranno ai rispettivi club per proseguire la stagione. Cisse con il Milan, Liberali con il Como. Il loro percorso è appena iniziato, ma la strada sembra tracciata. La convocazione in Nazionale è un premio, ma anche una responsabilità. Il Catanzaro guarda da lontano, consapevole di aver contribuito a scrivere le prime pagine di queste due storie.
La doppia convocazione di Cisse e Liberali è una bella notizia per il calcio italiano e un motivo di vanto per il Catanzaro, che vede nei suoi ex talenti la conferma di un modello di lavoro capace di produrre risultati anche a livelli più alti.
