L’indiscrezione di Attilio Malena su IlCalcioCalabrese.it: il talento classe 2006 pronto a volare in Eredivisie. Manca solo l’ultimo ok: il club di Noto tratta la cifra per l’interruzione del prestito
La “telenovela” di gennaio sembra arrivata ai titoli di coda. Dopo settimane di voci, interessamenti e prestazioni inevitabilmente condizionate dai rumors (come l’ultima traversa colpita contro la Sampdoria), il futuro di Alphadjo Cisse appare ormai scritto e lontano dai Tre Colli. Secondo quanto riportato da Attilio Malena attraverso il suo portale IlCalcioCalabrese.it, la trattativa per portare il gioiellino veneto in Olanda è entrata nella fase decisiva.
Le cifre dell’affare: 8 milioni sul piatto
L’Hellas Verona, club proprietario del cartellino, ha trovato l’accordo totale con il PSV Eindhoven. Il club olandese, capolista in Eredivisie e sempre attento ai migliori talenti europei, ha deciso di investire pesantemente sul classe 2006. L’operazione, secondo le indiscrezioni di Malena, si aggira intorno agli otto milioni di euro. Una cifra monstre che testimonia la crescita esponenziale del ragazzo, vetrina luccicante anche per il lavoro di valorizzazione svolto dal Catanzaro in questi mesi.
L’ultimo nodo: il “tesoretto” per le Aquile
Se l’intesa tra Verona e PSV è blindata, per la fumata bianca manca ancora un tassello fondamentale: il via libera del Catanzaro. Cisse, infatti, è legato ai giallorossi da un prestito secco fino a giugno. Per lasciarlo partire con sei mesi di anticipo, la società del presidente Noto pretende un giusto riconoscimento economico. Come riporta Malena, “manca solo l’ultimo passaggio, la definizione dell’indennizzo da corrispondere al Catanzaro”.
Il DS Ciro Polito è al lavoro per massimizzare questo incasso: si parla di una cifra importante (nelle scorse ore si ipotizzava un indennizzo tra i 700 e gli 800 mila euro) che permetterebbe al club di rientrare sul mercato con liquidità fresca per regalare ad Aquilani quel centravanti e quel difensore che ancora mancano all’appello. Le prossime ore saranno decisive per definire l’addio e, contestualmente, i nuovi arrivi.
