Otto anni non si cancellano con un colpo di spugna. L’arrivo a Catanzaro nell’ultima ora di calciomercato ha chiuso un capitolo fondamentale della carriera di Andrej Pogacar, che ha voluto salutare l’NK Radomlje con un toccante video condiviso dai canali ufficiali del club sloveno. Diciannovenne al momento del suo ingresso nella società giallonera nel 2018, il centrocampista classe 2002 ha ripercorso il proprio cammino umano e sportivo. Parole cariche di gratitudine verso l’ambiente che lo ha formato prima del salto nel calcio italiano.
Pogacar e Radomlje: Otto anni di crescita parallela tra giocatore e club
Il percorso di Andrej Pogacar in Slovenia coincide con l’escalation dell’NK Radomlje nei vertici del calcio nazionale. L’evoluzione della struttura ha viaggiato di pari passo con la maturazione tecnica del regista.
«Sono arrivato al Radomlje a 15 anni, nel 2018», ha esordito il classe 2002. «Sono passati otto anni molto belli. Quando sono arrivato la situazione non era paragonabile a quella di oggi. Siamo cresciuti dalla seconda lega alla prima divisione. Posso dire di essere arrivato come un ragazzo e di lasciare il Radomlje come un uomo».
La gratitudine per l’ambiente e i compagni di squadra
Un passaggio chiave del messaggio riguarda il clima trovato nella sua ex squadra, ritenuto ideale per la maturazione dei giovani calciatori.
«Sono molto grato per l’opportunità che mi hanno dato e per aver visto in me del potenziale», ha proseguito Andrej Pogacar. «Al Radomlje c’è un ambiente sicuro con persone per bene, dove un giovane ha la possibilità di svilupparsi e giocare in prima lega. Oltre al valore della squadra, si sono create bellissime amicizie».
Il pensiero del centrocampista è andato anche ai punti di riferimento nello spogliatoio: «Voglio ringraziare in particolare Ogiju, perché siamo stati sempre insieme fin dai tempi delle giovanili, quando lui era già esperto e io ancora un ragazzino. Mi ha guidato e aiutato in tutto. Un grazie va agli allenatori per il sostegno e la fiducia».
Il tributo social del Radomlje: «Avrai sempre le porte aperte»
Al saluto accorato del calciatore ha fatto eco la risposta ufficiale dell’NK Radomlje, che ha voluto omaggiare il suo ormai ex capitano con un messaggio intriso di stima e affetto pubblicato sui propri canali social.
«Alcuni giocatori lasciano un’impressione speciale», ha scritto la società slovena. «Alcune persone avranno sempre le porte aperte a Radomlje. Ecco perché dire addio è così più difficile per alcuni. Pogi, grazie per 8 anni, grazie per tutti gli obiettivi, assist, sorrisi e carattere che hanno sollevato lo spogliatoio anche quando era più difficile. Ci mancherai, ma sarai sempre benvenuto a Radomlje. Grazie per tutto e buona fortuna».
Il salto in Italia e il ricordo indelebile
La chiusura del ciclo in patria rappresenta il trampolino verso la nuova avventura in Serie B con la maglia dell’US Catanzaro.
«Oggi vado al Catanzaro», ha concluso il playmaker sloveno. «Non sono bravo con i discorsi, ma ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contribuito: senza di voi non ce l’avrei fatta. Continuerò sempre a seguire il Radomlje, resterà sempre nel mio cuore».
Le parole di Andrej Pogacar e l’omaggio dell’NK Radomlje testimoniano lo spessore umano di un profilo giovane ma già maturo, pronto a mettere personalità e attaccamento al lavoro al servizio del Catanzaro.
