Stadio, abbonamenti e Coppa: il dg Bignotti spiega tutto

L’US Catanzaro ha svelato la prima fase della campagna abbonamenti in un clima segnato dalle incertezze sulla ristrutturazione dello stadio “Nicola Ceravolo”. Il direttore generale Nicola Bignotti ha illustrato i dettagli operativi del tesseramento, affrontando con trasparenza le problematiche logistiche derivanti dai cantieri. L’indicazione più attesa riguarda il debutto casalingo stagionale: l’impegno di Coppa Italia contro il Südtirol del prossimo 15 agosto si giocherà tra le mura amiche, mettendo a disposizione dei tifosi i settori Distinti e Curva Est.

La strategia della campagna abbonamenti a fasi

La concomitanza dei lavori d’ammodernamento ha imposto al club la scelta di frazionare la vendita delle tessere stagionali. Come spiegato dal direttore generale Nicola Bignotti, la società è costretta a muoversi con cautela:

«Presentiamo oggi finalmente la campagna abbonamenti, o la parziale campagna abbonamenti, visto che quest’anno per necessità che tutti conoscete saremo obbligati a presentare una campagna in diverse fasi. Quella che presentiamo oggi è la fase 1, che contraddistingue esclusivamente il settore distinti».

La Fase 1 parte il 29 luglio con la finestra di prelazione per i vecchi abbonati dei Distinti, in scadenza l’8 agosto. Dal 10 al 22 agosto seguirà la vendita libera. Per la Tribuna e la Curva “Capraro” si attenderà invece la fine dei cantieri:

«La campagna abbonamenti verrà riaperta per i settori tribuna e curva solo ed esclusivamente nel momento in cui avremo la certezza che questi settori saranno disponibili al 100%. Chiaramente il prezzo dell’abbonamento verrà di conseguenza riproporzionato in base alle partite mancanti».

Lo stato dei cantieri e la nuova capienza della Curva

Il tema dell’agibilità dei vari settori rimane al centro delle preoccupazioni dirigenziali. La Tribuna sarà aperta sin dalla prima di campionato, seppur momentaneamente sprovvista della copertura, ma gli abbonati della scorsa stagione non avranno prelazioni sui singoli biglietti per «problematiche tecniche difficili da superare».

I lavori porteranno la Curva a 4780 posti dai 3200 precedenti. Nicola Bignotti ha invitato l’ambiente alla comprensione di fronte ai disagi della ristrutturazione:

«Siamo consapevoli che sarà una stagione tribolata, una stagione per i nostri tifosi con alcuni disservizi. Vi posso garantire che passiamo le giornate a cercare di limitare questi disservizi. Pensare a un’appartamento o a una casa: le ristrutturazioni, soprattutto di una struttura in centro città non nuovissima, possono prevedere problemi inaspettati. La nostra paura è solo che uscano problematiche che prolunghino i tempi. L’unica cosa che tutti sappiamo è che questi lavori ci porteranno ad avere uno stadio più confortevole dal punto di vista della visibilità e più fruibile. Quello che chiediamo è di accettare questi problemi iniziali, consapevoli che la casa in cui giochiamo sarà più bella».

Gestione del pubblico, spalti e nuovo CRM

Per la Coppa Italia il piano è già tracciato, mentre per il prosieguo del campionato la sistemazione dei sostenitori giallorossi dipenderà dalle decisioni delle autorità di pubblica sicurezza e dalla tifoseria ospite presente:

«Oggi abbiamo fatto una riunione per cercare di coordinare al meglio la messa in sicurezza dello stadio per la partita di coppa. Sulla Curva Mammì, se mi chiedete se per la prima di campionato verrà messa a disposizione dei tifosi del Catanzaro, vi dico al 70% no e al 30% sì. Qualora i nostri tifosi non potessero andare in curva est, la soluzione auspicata in questo momento è la tribuna est».

Sul piano gestionale debutterà un canale di CRM diretto tra società e sostenitori, pensato per facilitare il rinnovo delle tessere del tifoso in scadenza dopo i primi 5 anni d’emissione:

«Da domani ci sarà una linea diretta tra abbonati o possessori di tessera del tifoso e società, un servizio che ci permetterà di avere una comunicazione one-to-one al singolo tifoso, molto più chiara, lineare e istantanea».

Le incognite legate alla mappa dei cantieri impongono un inizio di stagione complesso per la logistica del pubblico. Garantire il rettangolo verde del “Ceravolo” per la prima uscita ufficiale rappresenta il punto fermo da cui ripartire per affrontare le asperità del campionato.

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