La passione bianconera sfida la distanza per sostenere la squadra in Calabria. I tifosi dell’Ascoli hanno risposto presente all’appello per la sfida contro il Catanzaro, valida per l’ottava giornata del campionato di Serie B e in programma domani, sabato 24 ottobre, alle ore 17:15. Il dato definitivo della prevendita certifica la presenza di 157 sostenitori nel settore a loro riservato. Un numero significativo se si considerano i chilometri che separano le due città e le complessità logistiche del viaggio. Perché centinaia di sostenitori marchigiani decidono di affrontare una trasferta così lunga in un turno di campionato fondamentale? La risposta risiede nel legame profondo con i propri colori e nella rilevanza strategica di questo scontro diretto.
Il dato ufficiale della prevendita per la Curva Est Mammì
I numeri della presenza ospite delineano la mappa dell’afflusso per la gara di sabato pomeriggio.
La chiusura dei botteghini, fissata per le ore 19:00 di venerdì 23 ottobre, ha formalizzato l’acquisto di 157 tagliandi da parte della tifoseria marchigiana. La cornice riservata ai sostenitori dell’Ascoli sarà il Settore Ospiti Curva Est Mammì dello stadio Nicola Ceravolo, struttura che offre una capienza complessiva di 750 posti. Il dato conferma l’attaccamento della piazza bianconera alle sorti del gruppo guidato da mister Francesco Tomei.
L’organizzazione per l’arrivo dei tifosi marchigiani richiede un piano di afflusso coordinato con la massima cura dalle autorità competenti.
Il piano di raggruppamento e l’itinerario per i tifosi dell’Ascoli
Le disposizioni di pubblica sicurezza indicano con precisione le modalità d’ingresso nell’area urbana del capoluogo calabrese.
I tifosi dell’Ascoli che raggiungeranno la città dovranno concentrarsi a partire dalle ore 15:00 presso l’area di sosta prestabilita all’ingresso della città. Chi proviene dall’autostrada con uscita al casello di Catanzaro-Lamezia o dall’aeroporto dovrà percorrere la strada statale SS 280 in direzione del capoluogo per circa 30 chilometri. Il punto di ritrovo si trova sulla destra della carreggiata, poco prima dell’accesso alla galleria del Sansinato, posizione strategica identificata dalle forze dell’ordine per monitorare i mezzi.
La presenza del personale di scorta sul posto garantirà il successivo trasferimento protetto dell’intera carovana verso gli spalti dell’impianto cittadino.
Il dispositivo di sicurezza e il trasferimento verso lo stadio Ceravolo
Le procedure di scorta accompagneranno la carovana bianconera direttamente all’interno dell’impianto sportivo.
Sul luogo di raduno saranno presenti le Forze dell’Ordine, pronte a coordinare lo spostamento del gruppo secondo le modalità operative stabilite dalla Questura. I bus e i mezzi privati muoveranno in colonna fino all’ingresso del varco di Curva Est Mammì, garantendo la massima fluidità del traffico e prevenendo eventuali incroci con la tifoseria locale. L’operazione punta a far accedere i supporters marchigiani all’interno dell’impianto con ampio anticipo rispetto al fischio d’inizio del match.
La precisione nella gestione della viabilità esterna permetterà agli spalti di concentrarsi sul confronto sportivo in campo.
Gli scenari nell’impianto calabrese e l’impatto sul match
L’apporto del pubblico di fede bianconera si inserisce nel contesto di un impianto pronto a spingere la formazione giallorossa.
I 157 tifosi marchigiani inciteranno l’Ascoli in un settore che incrocerà le proprie voci con la tifoseria di casa, pronta a riempire le tribune dopo l’aumento della capienza. Per la squadra di Giorgio Gorgone, la pressione degli spalti rappresenta una spinta necessaria per interrompere il digiuno di vittorie e scalare posizioni in classifica. La sfida del “Ceravolo” proporrà un confronto aperto sia sul rettangolo verde sia negli spalti.
La presenza organizzata dei tifosi dell’Ascoli arricchisce la cornice di una partita che promette intensità dal primo all’ultimo minuto di gioco.
