Ci sono immagini che non appartengono soltanto a chi le ha scattate o collezionate, ma custodiscono il genoma visivo di una comunità intera. È questa la sensazione che ha accompagnato il folto pubblico riunito venerdì 23 ottobre negli spazi della Biblioteca comunale “De Nobili”, nel cuore verde di Villa Margherita a Catanzaro, per la presentazione ufficiale de “La Calabria prima di noi. Storia – Scene di Vita – Costumi. Immagini da cartoline del ’900”, il nuovo monumentale lavoro curato da Gioacchino Concolino e dato alle stampe da Titani Editori.
Un’opera poderosa di oltre 400 pagine che sintetizza oltre vent’anni di scavi archivistici, ricerca sul campo e amore incondizionato per il collezionismo storico e per la propria terra.
Dalle cartoline alla storia viva: oltre vent’anni di ricerca
Figura poliedrica della vita culturale del capoluogo — costruttore, fotografo amatoriale, documentarista, autore e Presidente dell’Associazione Calabrese di Filatelia e Collezionismo vario —, Gioacchino Concolino ha schiuso i battenti del proprio preziosissimo archivio privato per offrire una panoramica straordinaria della regione tra i primi del Novecento e gli anni Cinquanta.
Non si tratta di una semplice operazione nostalgia o di un raffinato catalogo per cultori della materia. Le cartoline selezionate da Concolino sono vere e proprie tessere di un mosaico antropologico e sociale: dagli scorci delle cinque città capoluogo ai borghi inerpicati della Sila, fino alle marine incontaminate, ai mercati di paese, ai contadini nei campi e ai passanti in abiti d’epoca. Particolare suggestione emanano i cartoncini realmente scritti, affrancati e spediti: minuscoli epistolari di vita quotidiana che restituiscono affetti, viaggi, notizie e frammenti di un’umanità scomparsa, arricchiti da saggi introduttivi che contestualizzano lo sviluppo storico e urbanistico dei centri principali.
Un dibattito corale per riscoprire le radici del territorio
Ad accompagnare l’autore in questa immersione nella memoria collettiva è stato un parterre di assoluto spessore culturale ed editoriale. A dialogare con Concolino sono stati il giornalista Raffaele Nisticò, l’ex Sindaco di Catanzaro Marcello Furriolo (autore della prefazione del volume) e il giornalista-editore Riccardo Colao per Titani Editori.
La serata ha visto inoltre la partecipazione di Nando Castagna, Sergio Caroleo e l’intervento dell’Assessore Salvatore Bullotta, oltre ai contributi di diversi appassionati presenti in sala. Un confronto a più voci che ha evidenziato come, in un’era dominata dalla digitalizzazione e dalla rapidità dell’oblio, fermarsi a osservare la Calabria com’era rappresenti un atto di resistenza culturale. Riconoscere i tratti di “ciò che eravamo” non serve a rimpiangere il passato, ma a capire con maggiore consapevolezza dove sta andando la Calabria di oggi.
