Continua senza sosta il lavoro del ds Ciro Polito. Un lavoro silenzioso e certosino. Zero parole, molte fatti. Con i tempi che il calciomercato richiede. Tutto e subito, non esiste più. Abituiamoci a questo. Detto di Mosti, Dorval ed Acquah, c’è la sensazione che il mercato in entrata non sia finito. Due o tre acquisti probabilmente arriveranno in casa giallorossa. Uno per reparto. Chiaro che poi le partenze potrebbero fare cambiare le strategie.
In difesa la sensazione è che al momento non ci sia fretta. Un braccetto di piede sinistro potrebbe essere ciò che manca. Verrengia è l’unico difensore mancino. Gorgone in quel ruolo vede di buon occhio anche Frosinini. Che non si assista ad un altra storia simile a quella di Cassandro? Matias Antonini ha mercato, non da oggi, ma dalla fine della scorsa stagione. Un giocatore forte e troppo importante a cui davvero il Catanzaro in questo momento non può rinunciare.
A centrocampo potrebbe arrivare un ulteriore tassello. Detto di Valzania che potrebbe fare al caso del Catanzaro, di qualche altro nome sondato, non si esclude la pista dei ritorni. Perché il Catanzaro continua ad essere vigile sulla posizione di Fabio Rispoli. Lo è sempre stato.
Si lavora sotto traccia, stile Polito. Operazione non facile, diciamolo chiaramente, per via della forte concorrenza e delle liste del Como. I lariani nelle ultime ore sembrano aver aperto alla cessione in prestito del calciatore. Il Padova è forte sul centrocampista.
In avanti Pecorino è il prescelto. Richieste della Juve e concorrenza, non rendono di certo la pista agevole. Non dimentichiamo nemmeno che sono tantissimi gli attaccanti che, dopo ferragosto, dovranno cercare squadra. Tanto per fare qualche nome De Luca, Di Nardo, Moro, Abiuso, Pecorino, Brunori, Gabrielloni. Senza tralasciare la pista estera. Un gioco ad incastro che potrebbe portare a scenari inaspettati.
Tutto sotto la direzione artistica di un grande Ciro Polito.
