Sabato 3 ottobre, in Piazza Mazzini, una serata aperta alla comunità con prove pratiche sui manichini. L’invito è rivolto ad autorità, forze dell’ordine, giornalisti, sportivi e volontari: l’obiettivo è imparare a intervenire, non fare passerella.
Un aperitivo per incontrarsi e stare insieme, ma anche per avvicinarsi alla cultura del primo soccorso. Sabato 3 ottobre, alle ore 19, in Piazza Mazzini a Lamezia Terme, presso l’Edicola Pan&Quotidiano, è in programma l’“Aperitivo cardioprotetto”, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sull’arresto cardiaco improvviso e alla diffusione delle manovre di base.
Alla serata sarà presente il direttivo di Calabria Cardioprotetta. Sono invitati le autorità locali, le forze dell’ordine, i giornalisti, il mondo dello sport, tutti i soci dell’associazione e, in particolare, le realtà del volontariato. La partecipazione è aperta a chiunque voglia conoscere più da vicino cosa si può fare quando una persona viene colpita da un arresto cardiaco.
Saranno messi a disposizione manichini per consentire ai partecipanti di provare le compressioni toraciche e familiarizzare con i gesti della rianimazione cardiopolmonare. La dimostrazione aiuterà a comprendere come riconoscere una possibile emergenza e perché sia importante intervenire senza perdere tempo. In caso di una persona che non risponde e non respira normalmente, occorre allertare subito il 112 e seguire le indicazioni degli operatori, iniziando la rianimazione e utilizzando un defibrillatore appena disponibile.
La serata sarà anche un’occasione per ricordare che la cardioprotezione non dipende soltanto dalla presenza di un dispositivo, ma dalla capacità della comunità di riconoscere l’emergenza e attivarsi. Un defibrillatore accessibile, persone che sappiano dove trovarlo e cittadini pronti a iniziare le manovre possono contribuire a rendere più efficace la risposta prima dell’arrivo dei soccorsi.
Per questo l’invito rivolto alle istituzioni e alle diverse realtà del territorio è a partecipare in modo concreto: non una passerella, ma la possibilità di mettersi alla prova, imparare e condividere un’esperienza utile alla collettività. Associazioni, sport, volontariato e forze dell’ordine possono svolgere un ruolo importante nel diffondere conoscenze e consapevolezza sul primo soccorso.
L’arresto cardiaco improvviso non guarda in faccia a nessuno e può colpire chiunque, in qualsiasi luogo. La tutela della vita è quindi un impegno comune, che riguarda l’intera comunità. L’appuntamento di Lamezia vuole unire convivialità e informazione, con un messaggio semplice: imparare a intervenire può fare la differenza nei minuti decisivi.
