I novanta minuti del Ceravolo premiano la proposta di gioco di Giorgio Gorgone, fermata soltanto dalla lotteria dei rigori dopo il 2-2 regolamentare. Il Catanzaro esce dalla Coppa Italia a testa alta, mostrando sprazzi di buon calcio per oltre tre quarti di gara e spunti tecnici incoraggianti. La qualità di Simone Pafundi sulla trequarti e la regia offensiva del solito Pietro Iemmello hanno illuminato la serata calabrese, mentre la tenuta difensiva ha registrato qualche fisiologica sbandata nel finale di partita.
Difesa: Ruggero subito leader, Antonini tiene fino al pari
Pigliacelli 6 — Incolpevole sulla traiettoria perfetta disegnata da Pyythia su punizione. Il raddoppio bolzanino nasce da un’amnesia collettiva del reparto, ma dagli undici metri neutralizza un penalty che tiene in vita i suoi.
Ruggero 6,5 — L’ex Juve Stabia e Spezia bagna l’esordio con una prestazione autoritaria. Tempismo perfetto negli anticipi, letture preventive pulite e grande sicurezza in fase di impostazione. Dall’81′Bashi s.v.
Antonini 6 — Cancella dal campo Burnete per quasi tutta la contesa, dominando sulle palle alte. Paga un leggero calo fisico nel finale in concomitanza con la pressione ospiti.
Verrengia 6+ — Il classe 2003 interpreta il ruolo con personalità. Chiusure puntuali e zero sbavature sul centro-sinistra. Dal 73′Buso 6 — Impatto positivo sulla gara, si rende pericoloso cercando la via della rete.
Centrocampo: D’Alessandro inesauribile, corsie dinamiche
Candela 6+ — Cresce alla distanza dopo un avvio prudente. Nella ripresa spinge con continuità sulla destra, diventando uno sbocco costante per la manovra.
Alesi 6+ — Conferma la solida crescita già intravista nei mesi scorsi. Il classe 2004 gioca con la personalità del veterano e solo il legno gli nega la gioia del gol prima del pari bolzanino.
Petriccione 6 — Avvio con qualche imprecisione di misura, poi prende in mano le chiavi della mediana e alza il centro di gravità della squadra sfiorando la marcatura.
D’Alessandro 6,5 — A 35 anni garantisce corsa, strappi e qualità atletica sulla corsia sinistra. Confeziona l’assist per il primo pareggio prima di esaurire le energie. Dal 61′Dorval 5,5 — Esordio complicato per l’ex Bari, arrivato da pochissimi giorni. Sbaglia il rigore decisivo, ma la condizione migliorerà.
Mosti 6+ — L’ex Juve Stabia mostra già intesa con i compagni. Troverebbe la rete del sorpasso nel primo tempo, annullata dal direttore di gara.
Attacco: magia Pafundi, Iemmello guida il reparto
Pafundi 7,5 — Il migliore in campo al debutto ufficiale. Sostituisce egregiamente l’ex Liberali mettendosi in proprio: giocate tra le linee, dribbling e la firma d’autore sul gol dell’1-1. Dal 73′Frosinini 6- — Inserito per dare freschezza, si spende con generosità ma fallisce il tentativo dal dischetto.
Iemmello 7 — Sbaglia un paio di appoggi isolati, ma il bilancio resta di altissimo profilo. Disegna calcio con aperture millimetriche e realizza il punto del temporaneo 2-1 con il consueto cinismo. Dall’81′Arditi s.v.
Mister Giorgio Gorgone 6 — Il lavoro svolto in ritiro si rispecchia in una squadra corta, aggressiva e piacevole da vedere per settantacinque minuti. I meccanismi difensivi negli ultimi cinque metri richiedono ulteriori correttivi, ma l’impronta tattica e l’atteggiamento generale rappresentano una solida base di partenza per il campionato.
