Palermo-Catanzaro, i convocati di Aquilani: organico al completo per il Barbera

La missione verso la finale playoff entra nella fase operativa con una notizia che rasserena lo staff tecnico giallorosso. Alberto Aquilani ha diramato la lista dei convocati per il ritorno della semifinale contro il Palermo, confermando la disponibilità dell’intero gruppo squadra. Nessuna defezione, nessun dubbio dell’ultima ora. Il Catanzaro si presenterà mercoledì 20 maggio sul prato del “Barbera” con tutte le frecce al proprio arco, pronto a gestire il prezioso vantaggio del match d’andata. Calcio d’inizio fissato per le ore 20:00, in una serata che segnerà inevitabilmente il destino di questa straordinaria annata sportiva.

Palermo-Catanzaro, la lista dei 26: scelte e gerarchie

Il tecnico ha precettato 26 calciatori, confermando l’unità di un blocco che ha dimostrato solidità mentale e tenuta atletica. Tra i pali, la gerarchia vede Pigliacelli affiancato da Marietta e Borrelli. Il pacchetto arretrato è blindato dai pilastri Antonini, Brighenti e Cassandro, quest’ultimo autore di una prova maiuscola nella gara di sabato scorso. Insieme a loro, figurano Favasuli, Esteves, Bashi, Fellipe Jack, Verrengia, e Frosinini. La difesa giallorossa sarà chiamata a un’opera di contenimento senza precedenti per disinnescare la prevedibile furia offensiva dei padroni di casa.

Densità e qualità: le soluzioni a centrocampo

Il cuore pulsante della squadra ritrova tutti i suoi interpreti, offrendo ad Aquilani la possibilità di ruotare gli uomini a seconda dello sviluppo dei novanta minuti. Petriccione guiderà ancora una volta la manovra, supportato dall’intelligenza tattica di Pontisso e Pompetti, pronto a subentrare. La lista include anche i giovani talenti Liberali, Rispoli e Alesi, insieme a un profilo di esperienza internazionale come Oudin. Chiude il reparto Buglio, garantendo quella densità necessaria per schermare le incursioni avversarie nelle zone calde del campo.

Iemmello guida l’attacco verso il sogno

Davanti, il punto di riferimento resta inevitabilmente il capitano Pietro Iemmello. Il numero nove guida un reparto offensivo che vanta soluzioni rapide e fisicità. Oltre al leader indiscusso, figurano Pittarello, Nuamah, Koffi, D’Alessandro e Di Francesco. Avere l’organico al completo permette al mister di gestire anche eventuali tempi supplementari, mantenendo alto il tasso tecnico e la freschezza negli strappi decisivi. La profondità della panchina potrebbe rivelarsi il vero fattore discriminante in un match che si preannuncia di logoramento fisico e nervoso.

PORTIERI: 1. Marietta, 22. Pigliacelli, 99. Borrelli
DIFENSORI: 2. Esteves, 4. Antonini, 5. Bashi, 6. Fellipe Jack, 23. Brighenti, 26. Verrengia, 27. Favasuli, 62. Frosinini, 84. Cassandro
CENTROCAMPISTI: 10. Petriccione, 14. Liberali, 20. Pontisso, 21. Pompetti, 28. Oudin, 30 Alesi, 32. Rispoli, 98. Buglio
ATTACCANTI: 8 Pittarello, 9. Iemmello, 19 Nuamah, 39. Koffi, 77. D’Alessandro, 94. Di Francesco

Il traguardo della finale non è mai stato così vicino, ma richiede l’ultimo sforzo collettivo. Gestire l’adrenalina di un ambiente ostile e la pressione del risultato sarà il banco di prova definitivo per questo gruppo. Il Catanzaro ha dimostrato di non aver paura di nessuno e, con la rosa finalmente al completo, ha il dovere di continuare a sognare. Il cammino fin qui percorso merita l’approdo all’ultimo atto della stagione.

La storia giallorossa attende di essere scritta con la lucidità di chi sa di essere padrone del proprio destino.

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