Il futuro di Mehdi Dorval appare ormai lontano da Bari. La dirigenza biancorossa studia il quadro per cedere il laterale sinistro algerino classe 2001 alle migliori condizioni, forte dei tanti estimatori presenti in Serie B. Un retroscena svelato dal quotidiano La Repubblica accende le dinamiche di calciomercato lungo l’asse pugliese-calabrese: l’intreccio nato attorno al direttore sportivo Ciro Polito, l’uomo che aveva portato alla ribalta il terzino, si è scontrato con le rigide linee guida dell’US Catanzaro. La risposta del club di via Gioacchino da Fiore all’ambiziosa richiesta del direttore generale Pierpaolo Marino è stata categorica.
La provocazione di Marino e l’asse tra Polito e Dorval
La stima di Ciro Polito nei confronti del laterale algerino non è mai stata un mistero. Il dirigente giallorosso conosce perfettamente le caratteristiche di un profilo valorizzato in prima persona e ritenuto ideale per la corsia mancina.
Per lasciar partire il classe 2001, il direttore generale Pierpaolo Marino ha provato a costruire un’operazione su basi scambiste, alzando la posta in gioco e puntando il perno del centrocampo delle Aquile.

Il “no” secco della società: Petriccione non si tocca
La richiesta pervenuta da Bari prevedeva l’inserimento nel percorso inverso di Jacopo Petriccione, regista e metronomo della formazione guidata da mister Giorgio Gorgone. La replica della proprietà calabrese ha chiuso la porta sul nascere a ogni margine di trattativa.
In una sessione estiva segnata da diverse uscite nell’organico, privarsi del fulcro della mediana rappresenta un’ipotesi del tutto priva di fondamento strategico.
Le strategie di mercato tra difesa e centrocampo
La posizione fermamente mantenuta dai vertici societari traccia un confine chiaro tra le esigenze di rafforzamento e la salvaguardia dell’ossatura portante. L’interesse per l’esterno di difesa resta vivo, ma le condizioni della negoziazione dovranno seguire binari differenti rispetto ai desiderata della controparte.
Preservare l’architettura della manovra attraverso la conferma delle pedine chiave garantisce continuità al lavoro tattico impostato per la stagione.
La fermezza dimostrata nel blindare Jacopo Petriccione ribadisce la volontà del Catanzaro di non smantellare la colonna vertebrale della squadra. Ricercare opzioni sulla fascia sinistra rimane un obiettivo concreto, purché l’equilibrio della rosa non venga sacrificato sull’altare dello scambio.
