Il fine settimana catanzarese si accende nel cuore del centro storico, trasformando la parrocchia in un crocevia di arte e aggregazione comunitaria. La Chiesa di Santa Maria del Carmine si prepara a ospitare una due giorni ricca di appuntamenti, unendo la sacralità degli spazi architettonici alla vitalità del tessuto cittadino. Sabato la navata accoglierà le note della musica classica, suggellando l’incontro tra le istituzioni accademiche e il patrimonio spirituale locale. Domenica l’atmosfera muterà radicalmente, lasciando spazio ai festeggiamenti dedicati alla figura materna. Il parroco Don Marcello Froiio guida questa doppia iniziativa, ribadendo la centralità del luogo di culto come fulcro di rinascita culturale e sociale per l’intera comunità.
Il Conservatorio esalta i luoghi sacri
La serata di sabato 9 maggio 2026 aprirà il sipario alle ore 19:00. I protagonisti assoluti saranno gli studenti della classe di clarinetto guidata dal Maestro Aldo Botta, espressione del Conservatorio di Nocera/Catanzaro. L’esibizione si inserisce nel prestigioso cartellone della terza edizione della rassegna “Cantemus Domino – Il Conservatorio incontra i Luoghi Sacri”.

L’iniziativa vanta radici istituzionali profonde. Il progetto nasce dalla precisa volontà dell’Arcivescovo Metropolita Claudio Maniago e della direttrice del Conservatorio Valentina Currenti con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ecclesiastico calabrese, con un focus specifico sulla città capoluogo. La direzione artistica della kermesse musicale, il cui ingresso è totalmente gratuito, porta la firma dei Maestri Luigi Vincenzo e Giuseppe Laino. Un connubio mirato a fondere l’acustica severa delle architetture religiose con l’estro dei giovani talenti emergenti in una cornice di forte suggestione.
Una domenica di dolcezze per celebrare le madri
Il registro cambierà drasticamente il pomeriggio successivo. Domenica 10 maggio 2026, a partire dalle ore 17:30, gli spazi limitrofi si apriranno alla celebrazione della Festa della Mamma. L’evento nasce da una stretta sinergia operativa che vede la Parrocchia Madonna del Carmine affiancata dalla Pro Loco Catanzaro Aps e dall’OCI Storico Catanzaro.

L’aggregazione ruoterà attorno a una competizione culinaria all’insegna della convivialità. Le madri partecipanti avranno l’opportunità di preparare e portare un dolce fatto in casa. Il format dell’evento prevede la premiazione ufficiale delle tre torte giudicate migliori, seguita da una fase di degustazione aperta ai presenti. Nessuna partecipante lascerà la festa a mani vuote, essendo previsto un piccolo omaggio garantito per tutte le donne coinvolte. Il pomeriggio sarà ulteriormente arricchito da specifici momenti di animazione con canti e balli, strutturando un incontro basato sulla gratitudine e sulla condivisione.
L’offerta bidirezionale del fine settimana al Carmine traccia una linea chiara sulle potenzialità dei luoghi storici catanzaresi. Alternare l’alto profilo accademico musicale alla spontaneità delle feste di quartiere dimostra come la vitalità urbana passi necessariamente dalla riappropriazione degli spazi condivisi. La bellezza di un territorio si misura anche dalla sua capacità di far suonare un clarinetto e condividere un dolce sotto lo stesso campanile.
