L’avventura di Costantino Favasuli in maglia giallorossa si è ufficialmente conclusa. Ad annunciarlo senza mezzi termini è stato il suo agente, Mario Giuffredi, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss per tracciare il futuro del laterale classe 2004. Le prestazioni offerte nell’ultimo campionato cadetto hanno attirato le attenzioni del massimo campionato, spalancando le porte della Serie A per un profilo considerato tra i più interessanti della sua generazione. Il percorso in Calabria giunge così al capolinea, spinto dall’interesse concreto manifestato da diverse società di vertice.
Il paragone con Di Lorenzo e la stima del Napoli
Nel corso dell’intervista, il procuratore ha speso parole di grande stima per il giovane esterno, paragonando la sua parabola a un precedente illustre del nostro calcio.
«In lui rivedo, con caratteristiche diverse, il Di Lorenzo di quando arrivò a Napoli. Può essere un giocatore importante, il nuovo che avanza in quel ruolo. Andrà via da Catanzaro ed ha diverse richieste in Serie A».
Giuffredi ha confermato il gradimento del direttore sportivo azzurro Manna, sottolineando la stima per il ragazzo. Pur definendo il Napoli una destinazione ideale, l’agente ha precisato che al momento non esiste ancora una trattativa ufficiale incardinata tra le parti.
Prospettive azzurre e corsa alla Serie A
L’ambizione del giocatore resta legata a doppio filo alla continuità con le selezioni azzurre. Il salto di categoria rappresenta la tappa naturale dopo la maturazione sul campo.
«E’ un giocatore che merita di restare nel giro della Nazionale, è giovane ed ha dimostrato il suo valore. Vedremo se in Nazionale ci andrà con la maglia del Napoli o di un’altra squadra», ha chiosato Giuffredi con una battuta.
La corsa al corsaro della fascia destra si preannuncia aperta. Le parole del procuratore aprono uno scenario competitivo che vedrà diversi club della massima serie sfidarsi nelle prossime settimane per assicurarsi il cartellino del classe 2004.
Il valore dell’eredità lasciata in giallorosso
La partenza di Costantino Favasuli certifica il ruolo del Catanzaro come piattaforma ideale per la valorizzazione dei giovani talenti nazionali. Disputare un campionato di primissimo livello sui campi di Serie B ha permesso al ragazzo di accelerare il proprio percorso di crescita, trasformando un profilo d’prospettiva in un pezzo pregiato del mercato.
L’uscita dell’esterno non coglie impreparata la dirigenza delle Aquile, che ha già cautelato la corsia di destra con l’innesto di Antonio Candela. Toccherà ora all’ex Venezia raccogliere l’eredità sulla fascia e garantire quella spinta necessaria per supportare le ambizioni di squadra.
Perdere una risorsa come Costantino Favasuli fa parte della fisiologica dinamica di un club abile nel lanciare promesse verso i palcoscenici più prestigiosi. La capacità della società di reinvestire le risorse e pescare sul mercato profili altrettanto pronti determinerà la qualità delle ambizioni del nuovo Catanzaro.
