L’ironia dissacrante di Gabriele Vagnato approva nel quartier generale della Juventus, trasformando un’operazione promozionale di altissimo profilo in una dichiarazione d’appartenenza viscerale per la propria terra. Nel format YouTube “Giorno di Prova“, pubblicato la giornata di ieri 7 settembre 2026 in collaborazione con il club bianconero, il comico e conduttore televisivo catanzarese ha varcato le porte blindate di Vinovo e dello Juventus Training Center. Tra test medici al J Medical, colloqui con ex leggende e scambi di battute con i tesserati della prima squadra, Vagnato ha saputo ritagliarsi uno spazio irriverente. A dispetto delle stelle di Serie A e delle strutture da top club mondiale, l’influencer ha ribadito con forza e immediatezza la propria fede calcistica, rimarcando senza esitazioni un orgoglioso e chiarissimo «io tifo Catanzaro».
Il siparietto con Ciro Ferrara e l’orgoglio delle proprie origini
La parentesi torinese si apre all’esterno delle strutture bianconere, dove Gabriele Vagnato inscena il tentativo di consegnare un singolare curriculum vitae a Ciro Ferrara, ex difensore e figura iconica della storia juventina.
Durante lo scambio di battute sulla Champions League conquistata dal club piemontese negli anni Novanta, l’ex calciatore chiede al comico chi sedesse su quella panchina. La risposta di Vagnato spezza l’atmosfera con una sterzata inattesa: «Io tifo Catanzaro». Una battuta secca, pronunciata in diretta a uno dei volti simbolo del calcio nazionale, che ha subito fatto il giro dei social. L’ironia sul grande Marcello Lippi e la successiva precisazione hanno alleggerito il momento, confermando l’inconfondibile marchio di fabbrica del creator calabrese.
Dalle prove fisiche al dialogo con Weston McKennie
Il percorso all’interno delle strutture torinesi ha visto il conduttore cimentarsi in cinque sfide impegnative, affiancato da figure chiave dello staff tecnico come Antonio Gualtieri, Head of Sport Science della Juventus.
I test sul tappeto e le misurazioni dell’acido lattico hanno evidenziato la distanza abissale tra un atleta professionista e un profilo sedentario. Tra una prova d’agilità e una sessione nel magazzino sportivo insieme al supervisor Marco, l’atmosfera si è accesa durante l’incontro con Weston McKennie. L’interazione con il centrocampista statunitense ha regalato un ulteriore scorcio di colore locale, con il calciatore divertito da alcune espressioni tipiche del gergo catanzarese.
Tra spogliatoi e Creator Lab: le battute con i big
Nella fase finale della giornata, Vagnato si è trasferito allo Juventus Creator Lab per girare contenuti social con elementi di spicco della rosa quali Manuel Locatelli, Andrea Cambiaso, Lewis Kelly e Jeremie Boga.
Tra sfide sulla geografia e battute sulla tattica, il comico ha coinvolto i tesserati in piccoli sketch promozionali. Proprio Locatelli si è prestato al gioco inviando un finto messaggio di raccomandazione per il “talismano di Catanzaro“. L’esperienza si è conclusa domenica mattina all’interno dello spogliatoio dell’Allianz Stadium, dove Vagnato ha collaborato alla preparazione dei kit gara per Kenan Yildiz prima del fischio d’inizio della partita di campionato.
Portare i colori e la passione per le Aquile dentro le stanze del potere del calcio italiano dimostra quanto il legame con la propria terra possa rimanere intatto, trasformando una vetrina da centinaia di migliaia di visualizzazioni in un tributo spontaneo per l’US Catanzaro.
