Premio Ceravolo: riconoscimento speciale ad Alfredo Capellupo

Il racconto visivo di una società calcistica passa dall’occhio di chi sa fermare l’attimo, trasformando la quotidianità del campo in immagini capaci di emozionare. Nella cornice della XIII edizione del Premio Sportivo Internazionale Nicola Ceravolo, tenutasi il 4 settembre 2026 a Catanzaro presso la sede del Comitato Regionale FIGC-LND Calabria, è arrivato un meritato riconoscimento per Alfredo Capellupo. Il giovane videomaker e regista catanzarese, da anni punto di riferimento prezioso e instancabile per i canali media dell’US Catanzaro, ha ritirato una targa speciale a nome della propria famiglia durante la kermesse ideata dal giornalista Maurizio Insardà.

Il lavoro dietro le quinte: la firma sulla comunicazione giallorossa

La crescita del brand US Catanzaro e la narrazione della passione delle Aquile su scala nazionale devono molto al livello qualitativo raggiunto dalla produzione video societaria.

Nonostante la giovane età, Alfredo Capellupo ha saputo imporsi con uno stile dinamico, elegante e contemporaneo, raccontando le tappe del percorso giallorosso attraverso contenuti di altissima fattura. Dalla preparazione alle partite fino alle clip emozionali, il suo apporto costante rappresenta una risorsa chiave nella costruzione dell’identità digitale del club.

La dedica ai lavoratori dell’ombra: «A chi opera con sacrificio»

Rimanendo fedele ai propri valori, Alfredo Capellupo ha affidato ai social una riflessione sincera al momento del ritiro della targa, dedicando il premio a tutta la categoria degli operatori dell’informazione e della produzione visiva.

«Un premio che accolgo con orgoglio e che dedico a chi, ogni giorno, fa questo lavoro con sacrificio, passione e amore: videomaker, fotografi, registi, giornalisti e tutte le persone che lavorano dietro le quinte», ha sottolineato il regista catanzarese. Un messaggio accompagnato dall’augurio rivolto ai colleghi di perseguire i propri obiettivi senza mai smarrire la passione originaria.

Un premio al valore della narrazione sportiva

L’inserimento del riconoscimento ad Alfredo Capellupo all’interno dell’evento guidato da Maurizio Insardà — che ha visto incoronato Silvio Baldini come ospite d’onore — conferma la sensibilità della manifestazione verso chi contribuisce alla cultura sportiva calabrese.

Valorizzare i talenti locali impegnati nel settore dei media garantisce un futuro solido alla narrazione delle storie del nostro territorio, dimostrando che la qualità dei contenuti e la professionalità sanno fare la differenza quanto i risultati ottenuti sul rettangolo di gioco.

Il premio consegnato ad Alfredo Capellupo testimonia l’importanza di chi lavora nell’ombra per rendere indimenticabile ogni traguardo dell’US Catanzaro.

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