Una festa che ha entusiasmato i 30000 accorsi all’evento che ha comunque suscitato qualche critica, come spesso purtroppo accade sulle nostre latitudini!
E’ stata la notte della festa, del divertimento, della spensieratezza quella che si è tenuta ieri sera alla Calabria Music Arena.
Il Jova summer party fa tappa in Calabria e ha portato con sé l’allegria, l’effervescenza e il dinamismo prorompente del quasi 60nne Lorenzo Cherubini in arte Jovanitti.
Una serata straordinaria nello splendido scenario creato ad hoc per ospitare una moltitudine di persone giunte anche da fuori regione.
L’eterno ragazzone della musica italiana ha reso la serata di ieri speciale e per molti indimenticabile. La vitalità e l’energia del Jova ha contagiato tutti, ma proprio tutti.
Dai bambini ai ragazzi, ai più adulti, tutti non si sono risparmiati nel dara sfogo al dinamismo che forse in molti pensavano di aver perso per via dell’età non più propriamente giovanile.
Una marea di persone ha riempito l’Arena già dalle prime ore del pomeriggio sotto un sole cocente mitigato fortunatamente da una leggera brezza che accompagna sempre, o quasi, la città di Catanzaro.
La splendida forma con cui Jovanoitti si è presentato in città arrivato in bici dopo aver attraversato la nostra Sila, è stata confermata anche sul palco con i continui balli e movimenti continui durante le quasi tre ore di concerto ufficiali anche se in realtà l’artista già nel pomeriggio aveva dato il via allala festa con alcuni dei suoi brani di inizio carriera.
Non sono mancate per molti le sorprese. Eh già perché la serata di ieri è stata l’occasione per alcune ragazze presenti di ricevere dal proprio “amato” la fatidica proposta di matrimonio che ha reso ancor più emozionante il momento. Catanzaro non si è fatto quindi mancare proprio nulla in una serata che per tanti resterà indimenticabile.
Non sono mancate purtroppo le polemiche, com’è consuetudine in queste circostanze e a Catanzaro probabilmente più che in altri posti.
Ci si è lamentati per la lunga attesa da parte di quanti avevano parcheggiato nelle adiacenze dell’Arena in quanto avendo pagato molti forse “pretendevano” di poter uscire subito o comunque con priorità rispetto a chi aveva lasciato il proprio mezzo in parcheggi gratuiti.
Lasciateci fare una considerazione in merito. Al termine di un concerto che ha ospitato non meno di 30000 persone non è stato facile gestire il deflusso ed era normale, oltre che prevedibile, l’attesa prima di poter imboccare le strade che ognuno doveva percorrere per fare rientro. L’aver pagato il parcheggio non poteva dar diritto ad una via preferenziale rispetto agli altri ma si sa a Catanzaro non si è mai contenti.
Una gestione e un servizio d’ordine pressocché impeccabile ha consentito un corretto svolgimento dell’evento, senza problemi particolari in considerazione del numero delle persone accorse alla Calabria Music Arena.
Non entriamo nel merito delle critiche che sono state mosse a Jovanotti riguardanti le parole di circostanza secondo alcuni che il cantante ha espresso esaltando le bellezze naturali della nostra regione oltre alla location che è stata scelta per l’evento.
Ognuno si faccia l’idea che vorrà ma la verità è una sola: quando a Catanzaro si organizzano eventi di una certa levatura c’è sempre qualcosa da ridire su questo o quell’aspetto ad esso inerente e non si apprezza mai o quasi lo sforzo per averlo organizzato cercando di dare maggiore visibilità alla città e, nella circostanza, alla Regione intera!
Il genere musicale che Jovanotti propone potrà piacere o meno ma questo non dà diritto a molti che oltretutto non hanno neanche pagato il biglietto d’ingresso di sparlare.
C’è poi chi ha ritenuto alto il cachet riconosciuto a Jovanotti ma questo è un altro discorso che esula dal contesto della festa che solo a veder le immagini, le scenografie durante il concerto, la marea di gente divertita ed entusiasta accorsa ha suscitato emozioni a TUTTI indistintamente.
Così è stato. Se ne facciano tutti una ragione.
