Pigliacelli 6.5 – Non è mai stato impegnato lungo tutto l’arco della gara ed è praticamente incolpevole sul gol subito. Tuttavia, merita oltre la sufficienza, perché su di lui si può sempre contare. Ed in una partita sontuosa come questa, merita anche lui un voto ben positivo.
Brighenti 7 – Oltre a disputare una partita egregia nella fase difensiva, cerca anche il gol e le scorribande offensive, meritandosi alla grande i complimenti dei compagni.
Antonini 7.5 – Il centrale brasiliano ha coperto ovunque fosse possibile ed anche di più. Una difesa quasi perfetta si avvale alla grande anche dei suoi meriti. Non ha sbagliato praticamente nulla.
Cassandro 7 – Efficace nella fase difensiva, ma decisamente attivo anche in quella offensiva. Su di lui c’è su sospetto intervento da rigore, fra l’altro, anche se non mancano i pareri contrari in merito.
Favasuli 8 – Un’autentica spina nel fianco per la difesa avversaria. A un certo punto si poteva usare legittimamente la mitica frase di Blade Runner: “Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare”. A un certo punto è sembrato imprendibile e da un suo “strappo” nato a centrocampo è scaturita la ripartenza per Nuamah che ha portato al terzo gol, il secondo di Iemmello. Una belva, calcisticamente parlando.
Petriccione 5.5 – Non una delle sue migliori partite. Troppe palle perse, per un calciatore che ha sempre fatto del recupero e della redistribuzione veloce del pallone la sua più efficace specialità. Una giornata meno felice può capitare anche a lui. Ed alla lunga è arrivata inevitabile la sostituzione. (Dal 74’ Pompetti 6.5 – Per lui, un ottimo scampolo di partita. Efficace e propositivo, come sempre, quando viene chiamato in causa).
Pontisso 7.5 – Il suo “velo” che porta Iemmello al primo gol della personale doppietta, impreziosisce la sua gara con una gemma preziosa. Per il resto, battaglia su ogni pallone senza risparmiarsi mai. (Dall’85’ Buglio s.v.).
Alesi 8.5 – Aveva bisogno di un’occasione da titolare per dimostrare tutto quello che vale. E gli è capitata alla grande. Sblocca il risultato, sia pure con la complicità dell’errore del portiere avversario. E nella ripresa potrebbe bissare, ma gli viene impedito in maniera piuttosto perentoria. Giocatore “di gamba”, per dirla con un lessico odierno piuttosto perentorio, inizia ad avere le sue grandi occasioni. Segna il suo terzo gol stagionale e dimostra di poter dare ancora tantissimo. L’impressione è che lo rivedremo all’opera alla grande già dalla prossima partita. C’è che crede fortemente in lui e non si può fermare. (Dal 74’ Frosinini 7 – Uno spezzone di gara promettente ed estremamente positivo. Anche lui sta crescendo in fiducia e pare appena all’inizio delle sue grandi possibilità).
Liberali 7 – Si è reso un po’ meno pericoloso rispetto alle più recenti gare disputate, ma è pur vero che non ha neppure sbagliato palloni. Anche quando non domina, di sicuro non sbaglia. L’ammonizione no. Lo condiziona troppo. Ed è appena agli inizi. (Dal 59’ Rispoli 6.5 – Meno appariscente e più comunque abbastanza efficiente. Resta comunque nella parte nevralgica del gioco).
Iemmello 9 – Bissa e poi cala il tris con una doppietta che difficilmente sarà dimenticata. D’altronde, con il Padova c’era un conto in sospeso risalente a quattro anni fa ed è stato ampiamente regolato con gli interessi all’Euganuo. Due gol da attaccante di razza che regalano una doppietta che sarà difficile da dimenticare. Tanto per tornare al calcio d’antan e a certi ricordi di calcio risalente a tanti decenni fa, è lui il vero Pulici della situazione, e ci dispiace per gli altri.
Pittarello 7.5 – Combattente ed efficace, il vero Ciccio Graziani della situazione, tanto per tornare a un calcio d’antan che oggi, almeno in attacco, capita spesso di riscoprire. (Dall’85’ Nuamah 8 – Un voto eccelso pienamente meritato dall’assist eccellente che porta al terzo gol).
Allenatore Alberto Aquilani 9 – “Soldatino, King e D’Artagnan”. Una tris dell’ippica che a un romano de Roma dovrebbe piacere tantissimo e ricordare un altro sport, anche se il paragone ci piace da impazzire. Questa “tris” anche se non è all’ippodromo ci esalta e l’aspettavamo da quattro anni più lunghi di quanto non si possa pensare. Un capolavoro di Aquilani, al pari dell’esordio di Alesi, l’ennesimo ponderato, puntuale e vincente. Si può dire ciò che si vuole, ma questa squadra è sempre più somigliante al suo condottiero e stratega. Ed ora avanti con la prossima!
