Pigliacelli (7) Merita il sette perché sempre attento nelle uscite, nell’ impostazione dal basso e nel proporsi ai compagni per lo scarico indietro, o addirittura in linea con Petriccione. Rischia su una girata di testa di Ceccaroni, dopo calcio d’angolo di Palumbo che finisce di poco fuori, al minuto 38 del primo tempo. E poi nel recupero, quando Rui Modesto colpisce la traversa. Ma non deve mai intervenire per tiri dentro lo specchio della porta. Abbiamo praticamente descritto le uniche due occasioni del Palermo.
Cassandro (8) Merita l’otto perché gioca una grande partita in difesa e in appoggio al centrocampo, nella catena di destra strepitosa che compone con Favasuli. Effettua anche lo splendido cross, per il primo gol di testa di Iemmello che sblocca la gara. Ormai è un riferimento assoluto e imprescindibile.
Antonini (8) Cancella dal campo un bomber come Pohjanpalo, abbandonato al proprio destino da un gioco di squadra inesistente in fase offensiva. Compie un intervento in scivolata miracoloso, che nega una possibile grande occasione per il Palermo, nel primo tempo. Sempre più preciso e insostituibile.
Brighenti (8,5) Mezzo voto in più dei compagni di reparto per la leadership di altissimo livello che si respira con lui in campo e che i compagni riconoscono e rispettano. Interventi sempre puntuali e garra da competizione.
Favasuli (8,5) Prestazione super per l’ennesima volta. Della catena destra strepitosa che compone con Cassandro, abbiamo già detto. Pressa tutti e tutto, beniamino assoluto dei tifosi.
Petriccione (8,5) Play basso dall’intelligenza tattica unica. Il suo palleggio nello stretto ma anche nel medio lungo, conferisce a tutta la squadra una qualità enorme. Chiude, tra le linee, passaggi avversari che potrebbero diventare mortiferi.
Pontisso (8,5) Con Petriccione in mezzo al campo, costituisce una coppia che si integra ormai alla perfezione. Dialoga con Iemmello nello stretto, facendo venire il mal di testa ai palermitani. Nel primo tempo potrebbe siglare un gol da urlo, dopo una percussione in dribbling a centrocampo. Palla fuori di un niente.
Alesi (8) Utilizzato di nuovo sulla fascia sinistra, per il ritorno tra i titolari del l’immenso Capitano, sciorina una prestazione sontuosa per qualità e quantità. Jolly di alto livello.
Liberali (8,5) Il ragazzo è ormai una realtà nazionale, ma alla tecnica eccelsa, aggiunge ora anche “garra” e disponibilità nei rientri profondi. Centrocampista a tutto tondo, con spiccate doti offensive che gli permettono di segnare lo splendido terzo gol della serata, su assist del Capitano.
Pittarello (7) Il voto lo merita per la quantità di lavoro Immane che svolge. Sbaglia due gol pazzeschi, ma avesse anche qualità, giocherebbe stabilmente in Serie A.
PIETRO IEMMELLO (10) Partita sontuosa, non ha sbagliato una palla che sia una. due gol di testa di alto livello, il primo per senso dello smarcamento e abilità nel colpire, il secondo per capacità di defilarsi con micidiale opportunismo. Giocate meravigliose in mezzo al campo, assist strepitoso a Liberali, classe in ogni situazione e in ogni tocco, trascinatore di compagni e tifosi Si è ripreso il Catanzaro dopo l’infortunio e la sua gente gli ha tributato un’ ovazione quando è uscito. Il Ceravolo era tutto per lui, ai piedi della sua ineguagliabile classe. DA CLONARE.
Frosinini (6) Prende la sufficienza per l’impegno e perché attacca la profondità con grande forza e velocità. Ma sbaglia un gol che speriamo di non rimpiangere mai, si fa ammonire per un brutto intervento fuori misura e fuori tempo, subisce l’umiliazione di un tunnel da parte di Rui Modesto che poi, nello sviluppo dell’azione, colpisce la traversa.
Pompetti (7) Entra benissimo per sostituire Pontisso e combatte su ogni pallone, ripulisce situazioni insidiose e aiuta notevolmente i compagni a difendere il risultato, costruito con un primo tempo da antologia.
Di Francesco (6,5) Entra e si posiziona sulla fascia sinistra, senza prodigi e senza sbavature. Completamente recuperato fisicamente e questo è molto importante, sia per lui che per la squadra.
Alberto Aquilani (10) Prepara una partita perfetta e ribadisce sul campo al presuntuoso e irascibile collega, più famoso ma sicuramente meno capace, che le partite non si vincono in conferenza stampa. Protagonista assoluto di questa stagione, ha migliorato tutti i ragazzi cbe lo seguono ciecamente. Ed esaltato anche quelli della vecchia guardia che lo apprezzano e lo gratificano con prestazioni sontuose. Il Dieci è anche alla sontuosa stagione, oltre che alla grandiosa partita di ieri. Per la lode, aspettiamo che si compi IL SOGNO! Arbitro Feliciani assistenti e Var.
Il signor Feliciani (8), in passato non certo impeccabile con i giallorossi, arbitra una partita perfetta per scelte tecniche e gestione in generale. Gli assistenti bene in generale, ma non sempre attenti e precisi. Il fuorigioco segnalato a Iemmello non è accettabile per l’azione di riferimento. Infatti il Var, oggi impeccabile, smentisce l’assistente che aveva inopinatamente alzato la bandierina.
