La Lega B ha emesso il suo verdetto, certificando un dominio assoluto. Filippo Pittarello si prende lo scettro di MVP della 37a giornata del campionato cadetto, bissando il riconoscimento ottenuto appena una settimana fa dopo la doppietta inflitta allo Spezia. Un traguardo individuale che fotografa lo stato di grazia del terminale offensivo del Catanzaro. L’attaccante ha letteralmente sbranato la difesa del Palermo, caricandosi sulle spalle il peso dell’intero reparto avanzato giallorosso. I numeri snocciolati dall’organizzazione del torneo disegnano il profilo di un centravanti in salute, capace di cannibalizzare le statistiche offensive del turno e di ritoccare sensibilmente i propri record personali in categoria.
I numeri di un attaccante letale
Il riconoscimento assegnato a Pittarello poggia su fondamenta statistiche inattaccabili. Il numero nove giallorosso è stato l’unico calciatore dell’intero palcoscenico cadetto a marcare più di una rete nell’ultimo fine settimana. La foga agonistica mostrata al “Barbera” emerge chiaramente analizzando la mole di occasioni costruite. Ha tentato la conclusione in 7 circostanze, eguagliando Emanuele Zuelli in cima a questa speciale graduatoria, centrando lo specchio della porta per ben 5 volte. Nessuno ha fatto meglio. Un’incursione costante nei sedici metri avversari certificata anche dal primato nei colpi di testa verso la porta, condiviso a quota 2 con Nicola Pietrangeli.
L’evoluzione tattica e la fame nei duelli
La qualità delle chance avute a disposizione impressiona quanto il volume di fuoco. L’attributo degli Expected Goals assegna al bomber un valore di 1.32, piazzandolo alle spalle del solo John Yeboah fermo a 1.42 in questo turno di campionato. La partecipazione alla manovra è stata totale, sporca e dispendiosa. Durante i novanta minuti di Palermo-Catanzaro, il centravanti ha ingaggiato la bellezza di 11 duelli fisici con i marcatori rosanero. Una lotta continua, superata per intensità in campo unicamente dal compagno di squadra Costantino Favasuli, arrivato a quota 13 contrasti.
La definitiva consacrazione di Pittarello in cadetteria
L’incrocio in terra siciliana ha aggiornato pesantemente gli almanacchi personali del giocatore. Si tratta della quarta marcatura multipla in carriera per lui in Serie B. Il dato rilevante è che due di queste quattro doppiette sono arrivate proprio nelle ultime due uscite ufficiali. La rete gonfiata due volte a Palermo porta il bottino stagionale di Pittarello a 12 centri complessivi. Un salto di categoria netto. Basti pensare che nelle precedenti due annate disputate nel medesimo torneo, la punta aveva collezionato un totale di appena 8 reti, divise tra i 6 gol di un’edizione e i 2 dell’altra.
La crescita esponenziale dell’attaccante coincide con la fase decisiva dell’annata sportiva. Il Catanzaro si appresta a varcare la soglia dei playoff con un terminale offensivo al picco della condizione atletica e mentale. Convertire questa ferocia realizzativa in armi affilate per gli spareggi rappresenta l’obiettivo primario per lo staff tecnico nelle prossime settimane. Presentarsi al ballo delle grandi con un centravanti capace di spaventare le difese avversarie ridisegna inevitabilmente le gerarchie dell’intero tabellone.
