Sampdoria-Catanzaro ad Ayroldi: i precedenti e i numeri

Sarà il fischietto di Molfetta a dirigere la delicata sfida tra Sampdoria e Catanzaro, in programma sabato 19 settembre 2026 alle 17:15 nella cornice dello stadio “Luigi Ferraris” di Genova. Il match, valido per la quinta giornata del campionato di Serie B, mette di fronte due squadre alle prese con obiettivi immediati opposti: da un lato i blucerchiati di Bernardo Corradi chiamati a risalire la china, dall’altro la formazione di Giorgio Gorgone a caccia di continuità dopo la prima vittoria stagionale conquistata al “Ceravolo” ai danni della Carrarese.

Non solo Ayroldi: La squadra arbitrale per la sfida del Ferraris

La CAN ha scelto un profilo d’esperienza per una gara che si preannuncia tesa e ricca di motivi tattici. Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta guiderà la sestetta designata per il confronto di Marassi.

Ad assistere il direttore di gara pugliese ci saranno i guardalinee Gamal Mokhtar della sezione di Lecco e Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino. Il ruolo di Quarto Ufficiale è stato assegnato a Mattia Drigo di Portogruaro. In sala VAR opererà Antonio Giua della sezione di Olbia, coadiuvato dall’AVAR Matteo Gariglio di Pinerolo.

I numeri in carriera del fischietto pugliese

Giunto alla sua ottava stagione in organico CAN, Giovanni Ayroldi vanta un bagaglio complessivo di 265 gare dirette tra i professionisti. Il computo nelle competizioni principali parla di 135 presenze divise tra Serie A, Serie B e Coppa Italia.

Le statistiche disciplinari tratteggiano la figura di un arbitro dal cartellino pronto nei momenti di nervosismo. I dati dicono 1180 ammonizioni comminate, 41 espulsioni per doppia ammonizione e 29 rossi diretti, a cui si aggiungono 89 calci di rigore decretati. Nel corso del torneo attuale ha già messo a referto 2 gettoni in FrosinoneJuventus e AscoliBenevento, estraendo 10 cartellini gialli e concedendo 1 tiro dal dischetto.

I precedenti con le Aquile e i blucerchiati

Il bilancio storico di Ayroldi con le due squadre evidenzia incroci frequenti e risultati altalenanti. I precedenti totali con il Catanzaro sono sei. Il primo risale al 13 febbraio 2019, uno 0-0 esterno sul campo della Juve Stabia in Serie C.

Cinque le gare arbitrate in cadetteria con i giallorossi. L’unica vittoria risale al 1° maggio 2024, uno 3-2 pirotecnico contro il Venezia siglato da Pontisso e dalla doppietta di Iemmello, contro la doppietta di Idzes. Due i pareggi: l’1-1 del 6 aprile 2026 contro il Monza (Pontisso e Pessina su rigore) e il 2-2 del 4 maggio 2025 contro la Sampdoria con reti di Brighenti, Biasci, Depaoli e Coda. Due le sconfitte: il 3-0 incassato dalla Feralpisalò il 20 gennaio 2024 (Kourfalidis, Compagnon, La Mantia su rigore) e il 3-1 subito a Venezia il 17 gennaio 2026 (Busio, Adorante, Casas, D’Alessandro).

Il consuntivo sorride ancor meno alla Sampdoria. Nei 9 incroci diretti con la compagine ligure, il fischietto di Molfetta ha registrato 5 sconfitte blucerchiate, 3 pareggi e 1 sola vittoria.

La direzione di gara a Marassi richiederà grande polso per gestire la pressione del pubblico e il peso dei punti in palio.Sarà il fischietto di Molfetta a dirigere la delicata sfida tra Sampdoria e Catanzaro, in programma sabato 19 settembre 2026 alle 17:15 nella cornice dello stadio “Luigi Ferraris” di Genova. Il match, valido per la quinta giornata del campionato di Serie B, mette di fronte due squadre alle prese con obiettivi immediati opposti: da un lato i blucerchiati di Bernardo Corradi chiamati a risalire la china, dall’altro la formazione di Giorgio Gorgone a caccia di continuità dopo la prima vittoria stagionale conquistata al “Ceravolo” ai danni della Carrarese.

La squadra arbitrale per la sfida del Ferraris

La CAN ha scelto un profilo d’esperienza per una gara che si preannuncia tesa e ricca di motivi tattici. Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta guiderà la sestetta designata per il confronto di Marassi.

Ad assistere il direttore di gara pugliese ci saranno i guardalinee Gamal Mokhtar della sezione di Lecco e Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino. Il ruolo di Quarto Ufficiale è stato assegnato a Mattia Drigo di Portogruaro. In sala VAR opererà Antonio Giua della sezione di Olbia, coadiuvato dall’AVAR Matteo Gariglio di Pinerolo.

I numeri in carriera del fischietto pugliese

Giunto alla sua ottava stagione in organico CAN, Giovanni Ayroldi vanta un bagaglio complessivo di 265 gare dirette tra i professionisti. Il computo nelle competizioni principali parla di 135 presenze divise tra Serie A, Serie B e Coppa Italia.

Le statistiche disciplinari tratteggiano la figura di un arbitro dal cartellino pronto nei momenti di nervosismo. I dati dicono 1180 ammonizioni comminate, 41 espulsioni per doppia ammonizione e 29 rossi diretti, a cui si aggiungono 89 calci di rigore decretati. Nel corso del torneo attuale ha già messo a referto 2 gettoni in FrosinoneJuventus e AscoliBenevento, estraendo 10 cartellini gialli e concedendo 1 tiro dal dischetto.

I precedenti con le Aquile e i blucerchiati

Il bilancio storico di Ayroldi con le due squadre evidenzia incroci frequenti e risultati altalenanti. I precedenti totali con il Catanzaro sono sei. Il primo risale al 13 febbraio 2019, uno 0-0 esterno sul campo della Juve Stabia in Serie C.

Cinque le gare arbitrate in cadetteria con i giallorossi. L’unica vittoria risale al 1° maggio 2024, uno 3-2 pirotecnico contro il Venezia siglato da Pontisso e dalla doppietta di Iemmello, contro la doppietta di Idzes. Due i pareggi: l’1-1 del 6 aprile 2026 contro il Monza (Pontisso e Pessina su rigore) e il 2-2 del 4 maggio 2025 contro la Sampdoria con reti di Brighenti, Biasci, Depaoli e Coda. Due le sconfitte: il 3-0 incassato dalla Feralpisalò il 20 gennaio 2024 (Kourfalidis, Compagnon, La Mantia su rigore) e il 3-1 subito a Venezia il 17 gennaio 2026 (Busio, Adorante, Casas, D’Alessandro).

Il consuntivo sorride ancor meno alla Sampdoria. Nei 9 incroci diretti con la compagine ligure, il fischietto di Molfetta ha registrato 5 sconfitte blucerchiate, 3 pareggi e 1 sola vittoria.

La direzione di gara a Marassi richiederà grande polso per gestire la pressione del pubblico e il peso dei punti in palio.

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