Tre sconfitte consecutive e l’ultimo posto in classifica fotografano una Sampdoria in piena tempesta in vista della sfida di sabato al “Ferraris” contro l’US Catanzaro. Le voci di un imminente cambio in panchina, con il profilo di D’Angelo accostato ai blucerchiati, hanno trovato l’immediata smentita della dirigenza. Il ceo sport Fredberg e il direttore sportivo Branco si sono presentati sul campo del “Mugnaini” per ribadire pieno sostegno a Bernardo Corradi. La scelta del club appare chiara: superare l’ostacolo rappresentato dalla squadra di Giorgio Gorgone per poi sfruttare la sosta e riordinare le idee in vista della ripresa di ottobre ad Avellino.
La dirigenza blindata attorno a Corradi
Il termine «dentro o fuori» pronunciato dal tecnico nel post-partita di Mantova è stato derubricato dai vertici societari a semplice espressione motivazionale. Non si tratta di una gara da ultima spiaggia per l’allenatore, l’ottavo della gestione guidata dall’azionista di riferimento Tey e dall’ex presidente Manfredi.
La proprietà intende difendere l’impostazione tattica proposta fin dall’esordio, ritenendo che il ritardo di risultati sia legato a una catena di infortuni e alla lenta integrazione dei nuovi arrivati. La prestazione di Mantova ha evidenziato un arretramento sul piano del gioco dopo i progressi mostrati a Palermo, ma la società rifiuta di smantellare l’assetto progettuale a sole quattro giornate dall’avvio del torneo.
Svincolati, ritardi fisici e il caso Vindahl
La strategia estiva incentrata sull’ingaggio di 7 calciatori svincolati ha comportato incognite sulla tenuta atletica complessiva. L’inattività prolungata di diversi elementi ha rallentato il processo di amalgama del gruppo blucerchiato.
Tra i singoli a caccia di riscatto figura il portiere danese Vindahl, arrivato dallo Sparta Praga e finito al centro delle critiche per alcuni errori decisivi, tra cui la mancata uscita sull’incornata di Ruocco a Mantova. La dirigenza ha escluso qualsiasi avvicendamento con Krastev: a Marassi contro i giallorossi toccherà ancora al numero uno titolare guidare il reparto arretrato.
La gestione degli infortunati verso la sosta
Il piano dello staff tecnico punta a incrementare il minutaggio di Delli Carri, recuperando la condizione migliore di Lauritsen e Insigne. La pausa di campionato servirà inoltre a rimettere in sesto Mbabu e Karamoh, consentendo all’organico di raggiungere uno stato di forma omogeneo.
Le prospettive blucerchiate nella corsa al campionato
Nonostante l’avvio a vuoto, l’ambiente doriano rifiuta di ridimensionare le ambizioni della stagione. La convinzione espresse da Corradi poggia sulla capacità del gruppo di creare palle gol, elemento considerato il presupposto fondamentale per invertire la rotta.
Il confronto contro il Catanzaro rappresenta il banco di prova per misurare la tenuta mentale della squadra prima del lungo stop. Una vittoria permetterebbe di scacciare i fantasmi della crisi, mentre un altro passo falso finirebbe per appesantire ulteriormente il clima attorno a Bogliasco.
