domenica 25 Gennaio 2026

Serie B, 14a giornata: derby allo Spezia, il Monza frena

La quattordicesima giornata di Serie B 2025/26 si è chiusa con il gran finale della domenica, fornendo gli ultimi, fondamentali verdetti di un turno ad alta intensità emotiva e tecnica. Dopo le goleade del sabato, che hanno visto due incredibili 5-0 scuotere le gerarchie del campionato, le sfide domenicali hanno ripristinato l’equilibrio tipico della cadetteria, con la capolista che ha rallentato la sua corsa trionfale. Per il Catanzaro, il successo in rimonta sulla Virtus Entella (3-2) si è rivelato un punto di ancoraggio fondamentale nel caos generale, consolidando l’ottavo posto con 19 punti in una zona playoff che resta affollatissima.

I risultati di ieri hanno riscritto la classifica di questa Serie B, confermando la necessità di non abbassare mai la guardia, sia in vetta che nelle retrovie. Se l’Empoli e il Palermo hanno mostrato i muscoli, il pareggio del Monza e la vittoria dello Spezia ci ricordano che in questa categoria ogni singolo punto va sudato fino al novantesimo.

Serie B, il Monza impatta a Castellammare: la capolista rallenta la corsa

Il big match della giornata, andato in scena nella bolgia del “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, ha regalato un risultato sorprendente e vibrante: la Juve Stabia ha bloccato la capolista Monza sul 2-2, interrompendo una striscia brianzola che sembrava inarrestabile, fatta di ben sette vittorie consecutive. È stata una partita a scacchi, giocata su ritmi elevatissimi, dove la qualità dei singoli del Monza si è scontrata con l’organizzazione tattica e il cuore delle “Vespe”.

La cronaca racconta di un Monza capace di andare in vantaggio due volte, dimostrando quel cinismo tipico delle grandi squadre, ma incapace di chiudere la contesa. I brianzoli hanno sbloccato il match con Samuele Birindelli al 19′, abile a ribadire in rete dopo una serie di carambolamenti in area nati da un palo colpito da Ciurria. Tuttavia, la Juve Stabia non si è disunita e ha trovato il pareggio alla mezzora grazie a Leonardo Candellone, lesto a sfruttare un clamoroso errore in uscita dell’ex portiere della SPAL, Demba Thiam, che ha mancato il pallone lasciando la porta sguarnita.

Il secondo tempo ha visto l’ingresso di Andrea Petagna, mossa che sembrava aver indirizzato definitivamente la gara verso la Brianza: l’attaccante ha riportato avanti i suoi al 68′ con un colpo di testa imperioso su cross di Izzo, complice un’uscita incerta di Confente. Ma la Serie B non finisce mai. All’83’, Fabio Maistro ha estratto dal cilindro una giocata da categoria superiore, liberando un gran mancino secco all’incrocio dei pali che ha gelato i brianzoli e sancito il 2-2 definitivo.

Questo pareggio, pur interrompendo la striscia di vittorie, permette al Monza di mantenere il primo posto in Serie B con 30 punti. Tuttavia, il divario si assottiglia: il Frosinone (28 punti) è ora a sole due lunghezze, e il duo Cesena-Modena (26 punti) osserva interessato, rendendo la lotta per la promozione diretta più aperta e avvincente che mai. Per la Juve Stabia, il punto vale oro colato: muove la classifica portandola a 18 punti e conferma che il “Menti” sarà un fortino difficile da espugnare per chiunque.

Artistico decide il derby della paura: Spezia vivo, Samp nei guai

Se a Castellammare si giocava per la gloria, al “Picco” di La Spezia andava in scena il dramma sportivo. Il derby ligure tra Spezia e Sampdoria aveva il peso specifico di uno scontro salvezza anticipato, mettendo di fronte due club nobili caduti in una crisi profonda. La sfida, bloccata tatticamente e segnata dalla paura di perdere, è stata decisa da un episodio su palla inattiva nella ripresa, come spesso accade in gare così tirate.

Al 50′ gli Aquilotti hanno trovato il vantaggio decisivo grazie a Gabriele Artistico. L’attaccante ha scelto il momento migliore per siglare il suo primo gol in campionato, insaccando di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto perfettamente da Beruatto. Un gol che vale doppio, forse triplo. La Sampdoria di Andrea Pirlo ha provato a reagire, affidandosi all’esperienza di Coda e alle giocate di Pafundi, ma ha trovato sulla sua strada un Ghidotti in stato di grazia e una difesa spezzina ermetica.

La vittoria per 1-0 ha permesso allo Spezia di compiere un balzo fondamentale in classifica, salendo a 11 punti e abbandonando l’ultimo posto in classifica. La lanterna rossa passa ora nelle mani del Pescara (9 punti), sconfitto sabato. Per la Sampdoria, ferma a 10 punti, la situazione si fa drammatica: la zona playout è una realtà concreta e la squadra sembra aver smarrito le certezze offensive che l’avevano tenuta a galla nelle settimane precedenti. Il derby ha ridisegnato la geografia della zona retrocessione, dove ora sei squadre sono racchiuse in un fazzoletto di appena sei punti.

Il Catanzaro e la consolidazione playoff: un ottavo posto d’oro

In questo scenario di grandi manovre in vetta e disperate lotte in coda, il Catanzaro continua a mostrare la sua capacità di far valere il fattore campo e di mantenere i nervi saldi. La vittoria in rimonta sulla Virtus Entella (3-2), maturata sabato, ha cementato l’ottava posizione in Serie B con 19 punti, un dato cruciale considerando la grande competitività della zona playoff quest’anno.

L’analisi della classifica di Serie B ci restituisce l’immagine di una squadra solida, capace di restare agganciata al treno che conta. I giallorossi sono affiancati dall’Avellino (19 punti) e tallonati dalla Juve Stabia (18 punti), a dimostrazione che ogni punto conquistato, soprattutto tra le mura amiche del “Ceravolo”, ha un valore inestimabile. La squadra di Alberto Aquilani, pur dovendo ancora lavorare sull’approccio difensivo iniziale (i due gol subiti nel primo tempo contro l’Entella sono un campanello d’allarme), ha confermato di avere la forza morale e le individualità per competere ad alti livelli.

La foto pubblicata da Ruggero Frosinini nel post-partita, che ritrae lo spogliatoio unito e sorridente insieme agli infortunati Verrengia e Nuamah, è forse la migliore risposta alle critiche delle scorse settimane. Questo Catanzaro ha un’anima. I gol di Pontisso e Iemmello, uniti alla freschezza di Cassandro, stanno costruendo un’identità precisa. Essere ottavi a questo punto della stagione, con un margine di +8 sulla zona retrocessione diretta e +6 sui playout, permette di lavorare con quella serenità necessaria per ambire a qualcosa di più grande. La “consolidazione” non è un termine passivo, ma la base attiva su cui costruire il girone di ritorno.

Serie B, goleade e conferme: il riassunto di un sabato senza esclusione di colpi

Non si può chiudere il report della 14ª giornata di Serie B senza un’analisi approfondita di quanto accaduto sabato, un giorno che ha visto saltare il banco delle difese. I risultati tennistici di Empoli e Palermo rappresentano un avviso ai naviganti: chi vuole salire in Serie A deve saper segnare, e tanto.

L’Empoli di Dionisi ha annichilito il Bari con un 5-0 che non ammette repliche. L’esordio di Vivarini sulla panchina pugliese si è trasformato in un incubo, con la squadra toscana capace di dominare in ogni zona del campo. Questo risultato proietta l’Empoli a 20 punti, scavalcando proprio il Catanzaro e candidandosi come outsider di lusso per le prime posizioni. Parallelamente, al “Barbera”, il Palermo ha offerto uno show offensivo contro la Carrarese, vincendo con lo stesso punteggio di 5-0. Mattatore assoluto Joel Pohjanpalo, autore di una tripletta che rilancia le ambizioni dei rosanero, ora sesti a 23 punti.

Tra le conferme, spicca la solidità del Frosinone, che vincendo 1-0 a Reggio Emilia si conferma la vera anti-Monza, e del Venezia, che con il 3-0 al Mantova ha dimostrato di aver trovato continuità di rendimento. In coda, preoccupa la caduta libera del Pescara, sconfitto in casa dal Padova e ora fanalino di coda solitario.

La 14ª giornata va in archivio lasciandoci una certezza: la Serie B è un organismo vivo, in continua mutazione. I distacchi minimi e i continui ribaltamenti di fronte rendono ogni previsione un azzardo. Per il Catanzaro, aver superato indenne questo turno ricco di trappole, portando a casa tre punti pesanti, è il miglior viatico possibile per affrontare il prosieguo del campionato. La strada è tracciata, e porta dritta verso sogni che, giornata dopo giornata, diventano sempre più tangibili.

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