lunedì 23 Febbraio 2026

Catanzaro-Frosinone, la prova del nove: le Aquile sfidano la regina delle trasferte

Il campionato di Serie B entra nella sua fase più calda e spietata. Domenica 1° marzo, alle ore 15:00, lo stadio “Nicola Ceravolo” farà da cornice a una delle sfide più affascinanti della giornata: il Catanzaro ospita il Frosinone. Una gara che mette di fronte l’entusiasmo straripante dei giallorossi, reduci da un poker di successi consecutivi sotto la guida sapiente di Alberto Aquilani, e la ferocia tattica della corazzata ciociara allenata da Massimiliano Alvini. Se le Aquile cercano conferme per migliorare il piazzamento in zona playoff a quota 44 punti, i laziali sbarcano in Calabria con un obiettivo netto: non perdere terreno nella serratissima corsa alla promozione diretta in Serie A.

La bagarre al vertice e l’ambizione giallazzurra

La vetta della classifica cadetta è una polveriera sportiva. Ben quattro squadre sono racchiuse in un fazzoletto di appena cinque punti: guida il Venezia a quota 56, braccato da Monza (54), Frosinone (53) e Palermo (51).

I giallazzurri di mister Alvini, scivolati al terzo posto dopo il recente e rocambolesco pareggio interno per 2-2 contro l’Empoli, restano una delle candidate principali per il salto di categoria. La formazione laziale ha dimostrato di avere un impianto di gioco solido e tutte le carte in regola per lottare fino all’ultimo respiro per la promozione diretta, sebbene nell’ultima uscita casalinga abbia concesso qualche sbavatura di troppo.

I numeri del dominio lontano dallo “Stirpe”

Analizzando il ruolino di marcia del Frosinone, emerge un dato statistico inequivocabile: il vero segreto di questa rincorsa risiede nel rendimento esterno. I ciociari sono attualmente primi nella speciale classifica delle partite in trasferta. Su un bottino complessivo di 53 punti, ben 29 sono stati conquistati lontano da casa.

I numeri fotografano una solidità granitica da fuoriserie: 8 vittorie, 5 pareggi e 1 sola sconfitta (il 3-0 incassato alla settima giornata contro l’attuale capolista Venezia). Anche il bilancio realizzativo esterno certifica il dominio della squadra di Alvini, con 24 reti all’attivo e soltanto 13 gol subiti. Una continuità impressionante confermata anche dal recente miniciclo, in cui il Frosinone ha incamerato 7 punti in tre partite, di cui due disputate proprio lontano dal proprio pubblico.

Emergenza in retroguardia per le 150 panchine di Alvini

La trasferta in terra calabra inaugurerà un vero e proprio tour de force per i laziali, attesi da tre impegni ravvicinatissimi in soli otto giorni (nell’ordine: Catanzaro, Pescara e Sampdoria). Per la gara del “Ceravolo”, Massimiliano Alvini – che domenica festeggerà l’importante traguardo delle 150 panchine in Serie B – dovrà gestire attentamente le energie fisiche e mentali, facendo i conti con un’emergenza nel pacchetto arretrato.

Mancherà con certezza Monterisi, in attesa dell’esito degli esami strumentali per valutare l’entità del suo infortunio. Filtra invece un cauto ottimismo per Cittadini: il difensore, reduce da un affaticamento muscolare, ha buone chance di recuperare in extremis. Restano da monitorare fino all’ultimo anche la brillantezza e le condizioni fisiche di Bracaglia. Nonostante le defezioni, il tecnico predica massima fiducia: “La squadra sta benissimo. Ce la giocheremo fino in fondo per regalare un sogno ai nostri tifosi. Per la Serie A ci siamo anche noi”.

Il momento magico delle Aquile nell’inferno del Ceravolo

Di fronte a questa corazzata formato trasferta, ci sarà un Catanzaro in stato di grazia. L’undici di Aquilani viaggia sulle ali di una condizione psicofisica invidiabile: le quattro vittorie consecutive hanno proiettato i giallorossi a quota 44 punti, blindando di fatto la partecipazione ai playoff e aprendo scenari stimolanti per un piazzamento ancor più nobile nella griglia post-season. Il “Ceravolo” si preannuncia un catino bollente, un ambiente caldo pronto a spingere le Aquile oltre l’ostacolo.

Il match di domenica pomeriggio rappresenta un vero e proprio esame di laurea per entrambe. Se il Frosinone ha l’obbligo di fare punti per non far scappare il treno del secondo posto, il Catanzaro ha l’irripetibile occasione di misurare la propria reale statura contro una “big” del torneo. Sarà una partita a scacchi sul piano tattico, dove il possesso palla fluido dei calabresi andrà a collidere contro il pragmatismo e l’organizzazione della squadra più letale della Serie B quando viaggia lontano da casa. Le risposte del campo delineeranno in modo marcato gli orizzonti primaverili di questa avvincente stagione cadetta.

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