Emanuele Sinopoli a tutto campo: “Cittanova maglia pesante, ora cerco un progetto serio”

La maglia giallorossa del Cittanova Calcio è stata solo l’ultima tappa di una carriera calcistica vissuta intensamente sulle fasce. Emanuele Sinopoli, classe 1994, è un esterno offensivo che ha macinato chilometri e categorie. Dal settore giovanile tra Vigor Lamezia e Catanzaro, fino all’Eccellenza, il suo curriculum racconta la dedizione di un giocatore che, a trent’anni, si rimette ancora in discussione. L’ultima annata sportiva, tuttavia, si è rivelata complessa, spingendo il calciatore a fare il punto sul suo futuro. Tra la voglia di rimettersi gli scarpini e il desiderio di un impiego professionale solido, Sinopoli guarda avanti con le idee molto chiare.

Un’annata frammentata e la maglia del Cittanova

La stagione appena conclusa è stata, per usare le parole dello stesso Sinopoli, “un po’ strana”. Partito in Promozione con il Capo Vaticano a ottobre, richiamato da mister Mangiapane, l’esterno ha successivamente risposto alla chiamata del Cittanova in Eccellenza, spinto dal progetto di mister Germano. Una sfida accettata con entusiasmo, seppur in una situazione di classifica già delicata.

Dal suo arrivo a dicembre fino a marzo, Sinopoli ha dimostrato costanza. Ha disputato tutte le partite, conquistandosi anche i gradi di vicecapitano. “Sono contento di essere rientrato in Eccellenza e di aver vestito la maglia del Cittanova, che rappresenta una piazza importante”, confida il calciatore. “Ho dato tutto in campo, dimostrando di stare bene fisicamente”. Un infortunio muscolare all’inguine e agli adduttori ha poi frenato la sua corsa, costringendolo a fermarsi proprio quando il mister lasciava la guida tecnica della squadra. Una coincidenza che ha portato Sinopoli a chiudere in anticipo la sua avventura giallorossa.

Le stagioni da ricordare: l’exploit a Montalto

Nonostante l’ultimo capitolo amaro, il bilancio personale di Sinopoli resta positivo. Il ritorno in campo dopo un anno di inattività volontaria (avendo rinunciato a un’offerta da Castrovillari per questioni societarie) è la prova di una tenuta fisica invidiabile. “Ho 32 anni, sto bene e voglio continuare a giocare in queste categorie”, ribadisce con forza.

Guardandosi indietro, l’esterno ha collezionato esperienze importanti, ma alcune piazze conservano un sapore speciale. “Le mie migliori stagioni sono state a Montalto in Promozione”, racconta Sinopoli. “Ho trovato persone splendide, una società seria e ho realizzato otto reti. Quella è stata la mia annata migliore in assoluto”. Tra i ricordi felici figurano anche la salvezza miracolosa raggiunta con il Belvedere, agganciato all’ultimo posto a dicembre e condotto alla permanenza diretta, e i playoff conquistati in Eccellenza con il Sambiase.

Obiettivi chiari per il futuro: tra campo e panchina

Oggi, Emanuele Sinopoli si definisce un “professionista” in cerca di serietà. L’esperienza gli ha insegnato a valutare i progetti con attenzione. “Il mio obiettivo futuro è trovare un lavoro stabile e, parallelamente, una società seria che rispetti la parola data”, spiega l’esterno. “Voglio un ambiente che mi restituisca quello che do in campo”.

La voglia di correre lungo l’out di fascia è intatta, ma all’orizzonte si affaccia anche un’ipotesi affascinante. Sinopoli ha rivelato di accarezzare l’idea di aprire una scuola calcio in collaborazione con un altro allenatore. Un progetto in cantiere, che testimonia la volontà di rimanere ancorato a un mondo, quello del calcio, vissuto sempre con profonda onestà professionale.

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