Lutto a Catanzaro: addio a Luca Sivelli, anima dell’Accademia di Belle Arti

Un vuoto improvviso colpisce il cuore culturale della città. La scomparsa prematura del professor Luca Sivelli ha lasciato nello sgomento l’intera comunità dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Si spegne una voce autorevole nel panorama artistico internazionale e, allo stesso tempo, viene a mancare una figura di riferimento essenziale per decine di studenti. La cattedra di Graphic Design perde la sua guida. Le aule salutano un professionista capace di trasformare la didattica in pura energia. L’istituzione cittadina si ritrova oggi a fare i conti con un’assenza pesante, difficile da razionalizzare.

Oltre la cattedra: il professionista e l’entusiasmo

Il percorso accademico di Sivelli parlava attraverso i risultati e la reputazione. Artista dal respiro internazionale, ricopriva il ruolo di coordinatore della Scuola di Graphic Design all’interno dell’istituzione catanzarese. La sua non era una didattica frontale fredda. Chi frequentava i suoi corsi si trovava davanti un docente capace di trasferire precise competenze tecniche e, contemporaneamente, infondere un entusiasmo raro.

Viveva il rapporto con gli allievi come un continuo scambio di stimoli creativi. Le immagini diffuse dall’Accademia lo ritraggono spesso in mezzo ai ragazzi, negli spazi aperti della città o in contesti espositivi, microfono alla mano e braccia alzate, a testimoniare una vitalità straripante e un approccio non convenzionale all’insegnamento.

Il ricordo dei colleghi e il cordoglio istituzionale

Il rigore della professione conviveva con un’umanità prorompente. Luca Sivelli possedeva un carattere solare, accompagnato da un sorriso descritto come contagioso da chi condivideva con lui la quotidianità lavorativa. Questa indole gli aveva permesso di tessere legami profondi con i colleghi. Rapporti umani autentici che l’Accademia stessa definisce impossibili da spezzare, persino di fronte alla morte.

Il dolore ha unito i vertici dell’istituto in queste ore drammatiche. Il direttore Virgilio Piccari e la presidente Stefania Mancuso si sono fatti portavoce del cordoglio dell’intera comunità scolastica. Il pensiero commosso della dirigenza e del corpo docente è rivolto alla famiglia del professore. Un abbraccio fraterno si estende agli amici più intimi e agli affetti più cari.

L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro dovrà ora riorganizzare i propri assetti interni per garantire continuità didattica alla scuola. Sarà un passaggio burocratico complesso, ma soprattutto emotivamente gravoso. L’eredità lasciata da Luca Sivelli è fatta di intuizioni visive e di una traccia umana marcata a fuoco nei corridoi dell’istituto. Le lezioni riprenderanno il loro corso naturale, ma il riverbero di quella vitalità continuerà a farsi sentire a lungo.

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