Un altro pezzo di imprenditoria locale abbassa le serrande nel cuore di Catanzaro. L’annuncio arriva direttamente dai canali social della pizzeria: domenica 17 maggio 2026 segnerà l’ultimo giorno di attività per la sede di Crunch Pizzeria Popolare situata su Corso Mazzini. Una decisione sofferta, comunicata con un lungo post che ripercorre i quasi tre anni di presenza nel centro cittadino. La scelta di scommettere sul corso principale, iniziata il 28 novembre 2023 dopo la prima esperienza nel quartiere Campagnella, si scontra oggi con una realtà economica complessa. I titolari non usano mezzi termini. La crisi che ha colpito il centro storico e l’innalzamento vertiginoso dei costi di gestione hanno reso insostenibile il mantenimento del locale.
Le ultime ore per una pizza in centro
Il conto alla rovescia è già scattato. Ai clienti affezionati restano soltanto le serate di oggi e domani per sedersi ai tavoli di Corso Mazzini. Due giorni per godere ancora della pizza e delle prelibatezze che hanno definito l’identità del marchio “colorata, pop, moderna”. Un addio amaro per chi aveva trovato in questa pizzeria un punto di riferimento gastronomico. Le serrande scenderanno domenica sera, chiudendo un capitolo importante della ristorazione catanzarese.

Il nuovo capitolo a Montauro
La chiusura in città non coincide però con la fine del progetto. Il post diffuso dalla proprietà chiarisce un aspetto fondamentale: Crunch non mette un punto, ma una virgola. L’attività si sposta. La nuova casa della pizzeria sarà a Montauro, precisamente al Lido San Leo. Un trasferimento verso la costa ionica che rappresenta una necessità di sopravvivenza commerciale e, contemporaneamente, una sfida imprenditoriale. I gestori promettono di ripartire e reinventarsi, mantenendo intatta un’identità vissuta sempre come qualcosa di più di un semplice lavoro.
La reazione del pubblico e il nodo del centro storico
L’annuncio ha innescato una reazione immediata sui social network. I commenti sotto il post certificano il legame costruito con la clientela. Gli utenti esprimono dispiacere per la perdita di una pizzeria considerata tra le migliori in città, augurando in bocca al lupo per la nuova avventura a Montauro. Ma le parole dei cittadini vanno oltre la solidarietà ai titolari. Molti commenti fotografano una frustrazione diffusa riguardo lo stato di salute del centro storico. C’è chi lo definisce “defunto” e chi parla di “sconfitta per la città”. L’abbandono di Corso Mazzini da parte di un’attività commerciale stimata viene letto come il sintomo di una crisi urbana profonda, capace di spingere le imprese verso territori limitrofi.
Le dinamiche commerciali del capoluogo richiedono una seria riflessione istituzionale, perché i trasferimenti verso le località costiere stanno diventando una tendenza difficile da ignorare.
