La febbre per la finale playoff ridisegna l’architettura visiva del centro storico cittadino. Nel cuore antico della città dei tre colli, a pochi passi dall’appuntamento domenicale contro il Monza, la mobilitazione popolare ha assunto forme artistiche e artigianali dal forte impatto simbolico. L’intero perimetro urbano si sta trasformando in un museo a cielo aperto dedicato alle imprese calcistiche della formazione guidata da Alberto Aquilani. L’ennesima dimostrazione di un legame viscerale tra la comunità e la squadra si è materializzata in una delle arterie storiche più suggestive del capoluogo, dove l’iniziativa spontanea di alcuni commercianti ha catturato l’attenzione di passanti e curiosi.
L’omaggio sospeso nel vico del Duomo
L’installazione artistica si sviluppa lungo l’intero vicolo che conduce alla cattedrale metropolitana. Alzando lo sguardo tra le facciate dei palazzi storici, i cittadini si trovano di fronte alle sagome bifacciali di tutti i componenti della rosa giallorossa, sospese su fili tesi tra i balconi. I volti di Iemmello e compagni scandiscono il cammino verso l’area sacra della città, alternandosi a striscioni che richiamano i versi delle canzoni più celebri della tifoseria locale.
Ecco le foto scattate dal nostro Lorenzo Fazio





L’idea è nata dalla stretta collaborazione tra i gemelli Cortese, titolari dell’attività commerciale Twins specializzata in pelletteria e valigeria, e Silvia Rubino, responsabile della vicina fioreria. Unendo le forze, i tre esercenti hanno dato forma a un tributo cromatico e visivo che arricchisce il percorso urbano, attirando l’attenzione dei tifosi impegnati nelle classiche passeggiate del fine settimana nel cuore della città.
Le parole degli ideatori: un ringraziamento doveroso
Il progetto non risponde semplicemente a una logica di attesa scaramantica, ma rappresenta una vera e propria attestazione di stima collettiva nei confronti del club della famiglia Noto. I commercianti della zona hanno voluto esprimere la gratitudine di un intero popolo per un’annata andata già oltre le più rosee aspettative di inizio campionato.
“È stata un’iniziativa al di là di tutto per ringraziare i ragazzi, la società, il mister, fin dove ci hanno portato”, ha spiegato Giovanni Cortese, portavoce dell’attività Twins, evidenziando il valore intrinseco del percorso sportivo compiuto. Il risultato del campo passerà in secondo piano rispetto alla dignità dimostrata dal gruppo sul rettangolo verde. “Va già benissimo così il risultato, ovviamente noi speriamo nel meglio, ma al di là di tutto era doveroso un ringraziamento, un omaggio per le vie della città e quindi abbiamo pensato a questa iniziativa”. La tradizione degli addobbi in quel particolare scorcio cittadino vanta una storia consolidata, legata storicamente alle festività natalizie o ad eventi comunitari. “Siccome non siamo nuovi ad addobbare il Vico per varie occasioni, come a Natale, quale migliore occasione di pensare a questo ulteriore omaggio per i ragazzi, la società e il mister”.
Il valore sociale del fattore ambientale
La fisionomia dei vicoli addobbati testimonia l’assoluta centralità del fattore ambientale in vista del primo atto della finale contro i brianzoli. Il coinvolgimento attivo del tessuto commerciale cittadino dimostra come la sfida superi la semplice dimensione agonistica dei novanta minuti. Diventa un fatto culturale totalizzante. L’energia sprigionata dalle strade storiche si candida a fare da cassa di risonanza al tifo che domenica sera riempirà i gradoni del Nicola Ceravolo.
La risposta estetica dei residenti e dei commercianti del centro storico cristallizza il successo di una stagione comunque memorabile. Sfidare una realtà solida e ambiziosa come il Monza potendo contare su un’intera provincia mobilitata sul piano emotivo rappresenta la vera arma strategica del Catanzaro. L’obiettivo minimo di stabilizzare il club nei piani alti della cadetteria è stato ampiamente superato, lasciando spazio a un entusiasmo pulito e travolgente. Spetterà ora ai ragazzi di Alberto Aquilani raccogliere questo immenso tributo d’affetto sospeso tra i vicoli e trasformarlo sul prato verde nella spinta decisiva per afferrare il traguardo della massima serie.
