Il rapporto tra evoluzione tecnologica e tutela giuridica dell’ingegno si sposta nell’entroterra calabrese. Sabato 11 luglio 2026, la Biblioteca comunale di Cardinale ospiterà i lavori del III Congresso Nazionale organizzato dall’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale. L’assise, intitolata “Dall’intelligenza artificiale alla cura umana – La persona al centro dell’innovazione”, dedicherà un’intera sessione pomeridiana all’impatto dei nuovi algoritmi sul mondo delle professioni. Tra i relatori di punta salirà in cattedra l’avvocato Stefania Gallo, figura di riferimento nel campo della tutela legale legata alle industrie creative e fondatrice del portale Fashion Law Italia.
La tutela del genio creativo nell’era degli algoritmi
La presenza del legale calabrese introduce nel dibattito scientifico una componente fortemente settoriale e specialistica. Gallo, la cui formazione unisce la cultura umanistica alle competenze nel diritto della proprietà intellettuale, della moda e del lusso, focalizzerà il proprio intervento sulle insidie che l’intelligenza artificiale generativa pone quotidianamente a danno di marchi, opere e brevetti. La diffusione di sistemi capaci di replicare stili, design e contenuti testuali richiede una riscrittura dei paradigmi difensivi tradizionali. La sfida attuale consiste nel tracciare il confine tra ispirazione tecnologica e contraffazione digitale, difendendo il valore economico dell’identità aziendale.
Il confronto sul futuro del lavoro
Il contributo dell’avvocato Gallo si inserirà nel panel intitolato “Professioni e intelligenza artificiale: come cambierà il lavoro nei primi anni?”. L’intervento offrirà una mappatura delle sfide giuridiche destinate a investire non solo gli studi legali, ma l’intero comparto delle imprese creative e dell’alto artigianato, settori in cui l’ingegno umano costituisce il principale asset patrimoniale. Il tavolo dei lavori, moderato dal professor Francesco Pungitore, Direttore tecnico dell’Osservatorio, punterà a superare l’approccio puramente telematico per rimettere al centro della transizione la centralità della persona e della sensibilità artistica non replicabile dalle macchine.
L’appuntamento di Cardinale si fregia di importanti riconoscimenti istituzionali sul territorio, potendo contare sul patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro e dell’Ordine distrettuale degli Avvocati di Catanzaro, con la conseguente assegnazione di crediti formativi professionali per i partecipanti. L’integrazione tra competenze giuridiche e ingegneristiche conferma la volontà degli ordini professionali di governare il cambiamento, offrendo agli iscritti gli strumenti teorici per difendere la proprietà intellettuale in uno scenario globale in continua mutazione.
