Europei U19, l’Italia vince all’esordio contro la Serbia: Liberali a segno

Un inizio travolgente certifica la qualità dei ragazzi di Alberto Bollini sul palcoscenico continentale del Galles. La Nazionale italiana Under 19 supera la Serbia con un rotondo 2-0 nel match inaugurale del Gruppo B, sbloccando la contesa grazie alla personalità del suo uomo più atteso. Il trequartista del Catanzaro, Mattia Liberali, si carica l’intero peso della manovra offensiva sulle spalle fin dalle prime battute di gioco. La sua prestazione d’autore sul prato di Caernarfon lancia un segnale chiarissimo alle concorrenti del raggruppamento. Gli Azzurrini mettono in cassaforte tre punti d’oro per la qualificazione, proiettando una forte scarica di entusiasmo anche sui tre colli calabresi.

Il numero 10 azzurro spacca il match in avvio

L’impatto del talento giallorosso sulla gara risulta devastante per i meccanismi difensivi della retroguardia serba. Abituato a indossare la maglia numero 14 al Ceravolo, Liberali si impossessa della casacca numero 10 della Nazionale mostrando fin da subito un piglio da leader navigato.

Al minuto 11 del primo tempo, il fantasista semina il panico nell’area avversaria costringendo Simic a un intervento ruvido e fuori tempo. L’arbitro non esita nell’assegnare il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Liberali, freddo nel piazzare un preciso sinistro che spiazza completamente il portiere Carapic. La firma d’autore sul gol dell’1-0 legittima l’ottimo avvio azzurro, dopo che Coletta aveva già spaventato la Serbia al 6′ con una deviazione ravvicinata respinta dall’estremo difensore.

Settanta minuti di classe e il raddoppio di Idrissou

La gestione della partita da parte dell’Italia rimane solida per l’intera prima mezz’ora di gioco. Liberali illumina la manovra arretrando il proprio raggio d’azione per favorire le sponde di Idrissou e gli inserimenti dei centrocampisti. La Serbia risponde solo al 17′ con un pallonetto impreciso di Ciric e si rende insidiosa prima dell’intervallo sulle traiettorie da palla inattiva, costringendo Pessina a un paio di interventi plastici.

Nella ripresa il Ct Bollini ridisegna l’assetto della squadra per arginare la crescita territoriale dei serbi. Al 70′ minuto si esaurisce la straordinaria partita di Liberali, richiamato in panchina per fare spazio a Mantini. Poco dopo l’uscita del trequartista, al 76′, l’Italia mette al sicuro il risultato. Una micidiale ripartenza avviata da Idele permette a Idrissou di involarsi in campo aperto e di trafiggere Carapic in uscita per il definitivo 2-0, spegnendo le residue speranze di rimonta avversarie anche dopo la traversa colpita dal serbo Novicic al 79′.

Giovedì la Croazia per ipotecare le semifinali

Il brillante successo ottenuto nel battesimo continentale rappresenta solo il primo tassello all’interno di un cammino compresso e privo di margini d’errore. Il calendario del Gruppo B impone di voltare immediatamente pagina per recuperare le energie nervose necessarie ad affrontare il prossimo snodo del torneo.

Giovedì 2 luglio gli Azzurrini torneranno in campo per incrociare la Croazia nel secondo turno della fase a gironi. Un appuntamento ravvicinato che potrebbe già risultare determinante per ipotecare l’accesso alle semifinali della competizione e blindare uno dei pass riservati ai prossimi Mondiali Under 20. Lo staff tecnico valuterà attentamente lo stato di forma dei singoli elementi, ma lo scacchiere tattico non prescinderà dall’inventiva dell’esterno giallorosso.

La splendida prestazione internazionale del classe 2007 certifica la bontà del percorso di inserimento svolto nell’ultimo campionato cadetto. Il Catanzaro si gode la crescita esponenziale del suo gioiello, diventato ormai un punto di riferimento anche per le selezioni giovanili azzurre. I grandi club della massima serie osservano attentamente le sue giocate oltremanica, ma il presente delle Aquile ha bisogno della sfrontatezza del suo piccolo re con la maglia numero dieci.

Articoli correlati

Ultimi articoli