Ausilio (ds Inter): “Catanzaro, società da applausi. Ci saranno occasioni per collaborare”

Ospite della cornice del Magna Graecia Film Festival a Soverato, il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio ha riservato parole di grande stima nei confronti dell’US Catanzaro. A margine della serata, l’esperto dirigente nerazzurro si è soffermato sul recente trasferimento di Matteo Cocchi, ceduto al Padova con la formula del prestito con diritto di opzione e contro opzione per il riscatto. Sulla pista del promettente calciatore si erano mosse con decisione anche le Aquile, sfiorando un accordo poi tramontato a cause di scelte diverse del calciatore.

Il retroscena su Cocchi e l’elogio alla dirigenza

Nel corso del suo intervento, il dirigente milanese ha svelato i contatti avuti con la dirigenza calabrese. La trattativa per il giovane prospetto si era incanalata su binari concreti prima che la pista veneta prendesse il sopravvento.

Le dichiarazioni di Piero Ausilio testimoniano il credito conquistato dal club sui tavoli nazionali:

«Cocchi era vicino anche al Catanzaro. Siccome è un giovane interessante, il Catanzaro ha la fortuna di avere una proprietà e un direttore sportivo molto bravi. Lo dico perché ho avuto modo di conoscerli e parlarci insieme, bisogna essere orgogliosi di avere una società così. Cocchi era un’opportunità, poi è andato al Padova ma ci saranno sicuramente altri giocatori per collaborare insieme».

Sinergie di mercato e collaborazioni future

Il mancato approdo del classe 2006 alla corte giallorossa non intacca le basi di un dialogo proficuo tra le due società. La stima manifestata da un top club europeo conferma come la reputazione del management calabrese rappresenti un bene strategico nelle dinamiche di mercato.

Costruire partnership solide con le principali realtà della Serie A consente di accedere a corsie preferenziali per i giovani talenti in uscita dalle cantere più prestigiose d’Italia.

La credibilità societaria come volano per la crescita

Le parole pronunciate sul palco di Soverato certificano la bontà della gestione dirigenziale degli ultimi anni. Il rispetto guadagnato dai vertici societari dinanzi ai dirigenti della massima serie offre garanzie di sostenibilità e visione a lungo termine.

Mantenere questa centralità nelle relazioni istituzionali agevolerà le prossime operazioni in entrata, trasformando le attestazioni di stima in risorse tattiche sul terreno di gioco.

I complimenti firmati da Piero Ausilio vanno ben oltre la consueta cortesia istituzionale di inizio stagione. Per l’US Catanzaro, la reputazione costruita di fronte ai giganti del calcio italiano costituisce la base solida su cui edificare il presente e progettare le ambizioni di domani.

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