Il dibattito tra l’amministrazione comunale e il club sul futuro dell’impianto di via Paglia si arricchisce di un nuovo passaggio. Attraverso una nota ufficiale, l’US Catanzaro 1929 ha voluto fare chiarezza sulle parole del presidente Floriano Noto in merito alla possibilità di disputare alcune gare interne lontano dallo stadio Ceravolo. Una presa di posizione netta, giunta a seguito delle dichiarazioni del sindaco Nicola Fiorita, in un momento in cui la massima collaborazione istituzionale risulta determinante per il rispetto della tabella di marcia dei lavori a poche settimane dai primi impegni ufficiali.
Stadio Ceravolo: La posizione del club sull’ipotesi campo neutro
Nel comunicato diffuso dalla società, la dirigenza giallorossa specifica di non aver mai messo in dubbio l’impegno di Palazzo De Nobili nel rispetto delle scadenze previste per i cantieri. L’eventualità di traslocare temporaneamente in un altro impianto rappresenta un’estrema soluzione legata alla sola indisponibilità della Curva Est Mammì.
Senza l’agibilità del settore destinato alla tifoseria locale, la vendita dei tagliandi subirebbe una drastica contrazione, penalizzando il pubblico calabrese. La società ha peraltro evidenziato come tale scenario sia stato formalmente trasmesso alla Lega Serie B e all’Osservatorio, organismi che richiedono costanti garanzie organizzative e sugli standard di sicurezza per la concessione delle licenze nazionali.
I chiarimenti tra Noto e il sindaco Fiorita
A generare il dibattito mediatico sono state le reazioni del primo cittadino. Il club ha espresso sorpresa di fronte alle parole di Nicola Fiorita, rilasciate a una testata locale, in cui il sindaco si dichiarava stupito dagli intendimenti della presidenza.
A destare perplessità nella sede di via Gioacchino da Fiore è soprattutto il passaggio in cui il primo cittadino ipotizzava di valutare la prosecuzione degli interventi sulla Curva Est Mammì. Per la società giallorossa, una simile posizione appare del tutto slegata dai fatti e ingiustificata rispetto alla reale portata delle affermazioni di Floriano Noto.
Appello alla responsabilità verso il campionato
La nota si chiude con un richiamo alla cooperazione tra gli attori in campo. La dirigenza chiede di superare ogni incomprensione per concentrare le energie sull’ammodernamento delle strutture.
Il confronto istituzionale non deve trasformarsi in un alibi per ritardare l’esito dei cantieri. L’obiettivo primario resta quello di permettere alla squadra e alla tifoseria di affrontare la stagione alle porte dentro le mura di casa, garantendo la piena agibilità dello stadio cittadino per tutte le gare in calendario.
Proteggere la centralità dello stadio Ceravolo è il prerequisito per mantenere la stabilità dell’intero ambiente. Il tempo dei distinguo lascia lo spazio alla sola operatività: una sinergia senza incertezze garantirà al Catanzaro il supporto del proprio pubblico fin dal fischio d’inizio del campionato.
