Il nettisimo successo per 3-0 maturato contro il Giugliano sul terreno di Rovato chiude la prima vera fase del precampionato giallorosso. Al termine del test in terra bresciana, Giorgio Gorgone si è presentato ai microfoni di BetPassion TV per tracciare un primo bilancio su quanto mostrato dalla squadra. Il tecnico ha promosso l’atteggiamento del gruppo, capace di mettere a referto intensità e tenuta mentale a dispetto delle temperature proibitive. Sullo sfondo restano le dinamiche del calciomercato e il debutto in Coppa Italia in programma il 15 agosto, appuntamento utile a saggiare la reale tenuta della rosa.
Caldo torrido, minutaggio e la ricerca dell’intensità
L’analisi dell’allenatore si è aperta con un promemoria sulle condizioni climatiche che hanno accompagnato i novanta minuti. Mettere benzina nelle gambe senza perdere la bussola tattica rappresentava l’obiettivo prioritario della giornata.
«Sono soddisfatto. I ragazzi si sono allenati bene finora; abbiamo fatto un ritiro lungo, quindi questa era una partita per mettere un po’ di minuti nelle gambe, nonostante il caldo terrificante. Sono stati bravi. Nel secondo tempo la partita è diventata un po’ più lenta, perché il caldo si è fatto sentire, ma sono stati tutti molto disponibili, e questo è l’importante».
La gestione delle energie ha richiesto un turnover programmatico a metà gara. Giorgio Gorgone ha preteso dai subentrati la medesima ferocia nel pressing alto:
«Abbiamo fatto più o meno un tempo per uno, quindi c’era bisogno di alzare l’intensità, magari spingendo anche oltre i limiti. Era importante farlo perché il caldo era davvero clamoroso, ma 45 minuti al massimo, secondo me, sono allenanti; era il momento giusto per lavorare in questo modo».
Verretti dal campo, mercato e il nodo motivazionale
Il giudizio sulle risposte atletiche e tattiche fornite dalla squadra attende la controprova delle partite ufficiali. L’allenatore sa bene quanto il contesto di mezza estate possa ingannare, soprattutto durante una sessione di calciomercato aperta.
«Fisicamente abbiamo lavorato bene. La risposta della partita ti dà un verdetto finale che a volte ti sorprende, a volte ti conferma ciò che hai visto. Speriamo che confermi il lavoro svolto finora. Sarà una partita il 15 agosto, a Catanzaro, con il caldo, e sarà importante anche a livello mentale, nonostante ci siano ovvi rumors».
Il passaggio più significativo riguarda proprio la compattezza dello spogliatoio. Giorgio Gorgone manda un messaggio chiaro a chi farà parte del progetto:
«Spero che tutti quelli che rimarranno a Catanzaro lo faranno con la voglia di stare in questa squadra e di cercare di fare un campionato importante. Ci prepareremo dalla settimana prossima per affrontare la partita di Coppa Italia».
Il fattore tifosi di fronte al calendario in salita
L’avvio di stagione metterà a dura prova le ambizioni del Catanzaro. Il calendario riserva un percorso iniziale particolarmente complesso, caratterizzato da ben 4 trasferte nelle prime 5 giornate di campionato.
In questo scenario, il supporto del pubblico giallorosso diventa una risorsa determinante. Il tecnico ricorda l’impatto della tifoseria vista nelle passate stagioni da rivale:
«Sicuramente è un pubblico che ho visto da avversario, e tante volte. Soprattutto fuori casa ho visto una presenza enorme in qualsiasi stadio d’Italia. Il pubblico fa la differenza, sposta gli equilibri, crea entusiasmo e trascina la squadra. Spero che, come hanno sempre fatto, stiano vicino a questi ragazzi. Vedremo il campionato, vedremo la partenza: per loro sarà un po’ penalizzante, con quattro trasferte su cinque, ma, come ho detto prima, fuori casa sono sempre presenti, quindi aspetteremo di nuovo il loro sostegno».
La preparazione estiva lascia spazio ai primi verdetti ufficiali del rettangolo di gioco. Tra la Coppa Italia di Ferragosto e un avvio di torneo in salita, il Catanzaro riparte dall’applicazione vista a Rovato e dalla chiarezza del suo allenatore: chi vestirà questa maglia dovrà farlo con fame totale.
