Pompetti saluta il Catanzaro: cessione chiusa col Padova

Il mercato in uscita dell’US Catanzaro entra nel vivo con la chiusura di un’operazione definita in ogni dettaglio. Marco Pompetti saluta la Calabria per accasarsi al Padova, pronto a mettersi subito a disposizione del tecnico Antonio Calabro. Un’operazione definita che porta nelle casse delle Aquile un indennizzo economico, liberando al contempo uno spazio nella lista della mediana giallorossa. Più complessa e articolata appare invece la situazione legata a Filippo Pittarello, dove il dialogo con il Pisa si incrocia con la ricerca di un sostituto all’altezza sullo scacchiere tattico di inizio stagione.

Pompetti saluta i tre colli: i dettagli dell’accordo col Padova

La trattativa per l’addio del centramanti mediano si è sbloccata nelle ultime ore. Marco Pompetti, classe 2000, si lega alla società biancoscudata firmando un contratto triennale.

L’operazione garantisce al club del presidente Floriano Noto un incasso finanziario stimato al di sotto del milione di euro. Si chiude così una parentesi iniziata nel 2023, durante la quale il calciatore ha collezionato 91 presenze complessive, arricchite da 6 reti e 4 assist. Il regista si metterà agli ordini di Calabro già nelle prossime ore per intraprendere il nuovo corso in terra veneta.

Il capitolo Pittarello: stallo con il Pisa e condizioni chiare

Diverso il discorso per quanto riguarda la situazione di Filippo Pittarello. Se sul fronte del centrocampista la fumata bianca è arrivata in tempi rapidi, il confronto incrociato con il Pisa registra ancora una fase di attesa.

Manca qualche dettaglio chiave per arrivare al punto di svolta. La dirigenza giallorossa non intende forzare i tempi: la cessione avverrà esclusivamente a determinate condizioni economiche e strutturali stabilite preventivamente da Ciro Polito. Se ne riparlerà nei prossimi giorni, quando la caccia al sostituto entrerà nel vivo per evitare di scoprire la rosa prima del via del campionato.

Le mosse a centrocampo e le priorità del DS Polito

L’uscita di un profilo strutturato a centrocampo impone un intervento immediato nella zona nevralgica del campo. La società deve ora colmare la casella lasciata vuota in mediana, mantenendo inalterata la qualità tecnica della rosa.

Il direttore sportivo lavora su più tavoli paralleli. La strategia punta a reperire profili dinamici capaci di integrarsi rapidamente nelle idee tattiche della guida tecnica. I prossimi giorni saranno decisivi sia per definire la partenza della punta veneta sia per consegnare all’allenatore i primi volti nuovi del Reparto.

La ristrutturazione dell’organico richiede scelte decise e tempi calcolati. Rinunciare a un elemento presente in rosa dal 2023 segna un passaggio netto nel percorso estivo: la capacità del Catanzaro di sostituire le uscite senza intaccare l’equilibrio di spogliatoio determinerà l’avvio del prossimo torneo cadetto.

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