Catanzaro-Südtirol 2-2: ai rigori passano gli ospiti

La lotteria dei rigori condanna il Catanzaro al termine di una prestazione viva, intessuta di ritmo e spunti di qualità. Il Südtirol strappa la qualificazione ai sedicesimi di Coppa Italia Frecciarossa imponendosi per 4-3 dal dischetto, dopo che i novanta minuti si erano chiusi sul punteggio di 2-2. Le Aquile di Giorgio Gorgone hanno assaporato il sapore dolce della rimonta, proponendo calcio d’attacco per oltre un’ora di gioco. A tradire i padroni di casa sono stati il calo d’energia nel finale e la poca lucidità sotto porta nei momenti decisivi.

La reazione giallorossa e la perla di Pafundi

L’avvio di gara premia la balistica degli ospiti. Al 16′Pyyhtia sblocca il punteggio pennellando una punizione impeccabile su cui Mirko Pigliacelli non può arrivare.

La risposta del Catanzaro è immediata e rabbiosa. Il pari arriva al 27′: invenzione di Marco D’Alessandro e stoccata vincente di Simone Pafundi, al primo centro ufficiale in maglia giallorossa. L’inerzia si ribalta completamente a inizio ripresa. I ragazzi di Giorgio Gorgone rientrano in campo con ferocia pressando alto e schiacciando la formazione altoatesina nella propria metà campo. Dopo le occasioni capitate sui piedi di Gabriele Alesi e dello stesso Simone Pafundi, al 53′ Jacopo Petriccione recupera una palla fondamentale sulla trequarti e serve Pietro Iemmello, freddo nel siglare il gol del 2-2 temporaneo che vale il sorpasso.

Calo fisico e la doccia fredda di Mixtur

Subito il gol del vantaggio, la stanchezza inizia a farsi sentire nelle gambe dei calabresi. Il Südtirol alza il baricentro e al 61′ fa tremare la traversa con una conclusione potente di Tronchin.

Giorgio Gorgone attinge dalla panchina inserendo Mehdi Dorval, Nicolò Buso, Ruggero Frosinini, Ervin Bashi e Gabriel Arditi per gestire le forze e tamponare le folate avversarie. Al minuto 85, poco dopo un palo clamoroso colpito da Gabriele Alesi su errore in disimpegno dei bolzanini, arriva la beffa. Tronchin pesca in area il neoentrato Kenny Mixtur, bravo a bruciare Ervin Bashi sullo scatto e a battere Mirko Pigliacelli per il definitivo 2-2.

La lotteria dei dischetti condanna le Aquile

Dagli undici metri la contesa si trasforma in un duello di nervi. Mirko Pigliacelli regala il primo vantaggio respingendo la conclusione di Stivanello, mentre per i giallorossi vanno a segno Jacopo Petriccione, Nicolò Buso e Gabriel Arditi.

L’errore di Ruggero Frosinini, ipnotizzato da Alessandro Plizzari, riporta l’esito in perfetto equilibrio. Decisivo diventa l’ultimo tiro della serie: Simone Davi spiazza il portiere di casa, mentre il rasoterra di Mehdi Dorval viene intercettato da Alessandro Plizzari, la cui posizione viene convalidata dal VAR dopo un breve consulto. Il Südtirol festeggia il passaggio del turno, regalandosi la sfida contro il Genoa.

Il verdetto del “Ceravolo” lascia un pizzico di amaro in bocca ma restituisce l’immagine di una squadra già dotata di un’identitamente definita e di un impianto di gioco solido. Le indicazioni emerse nei novanta minuti forniscono basi concrete su cui lavorare in vista dell’esordio in campionato, fissato per venerdì 21 agosto alle ore 20:30 sul campo del Vicenza. La strada è tracciata, adesso serve solo trasformare la rabbia per l’eliminazione in benzina per il torneo di Serie B.

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