Premio Ceravolo: la XIII edizione incorona Silvio Baldini

Catanzaro torna al centro del calcio nazionale nel nome della sua figura più iconica. Venerdì 4 settembre 2026, alle ore 11:00, la sede del Comitato Regionale FIGC LND Calabria in via Contessa Clemenza ospiterà la XIII edizione del Premio Sportivo Internazionale Nicola Ceravolo. Il riconoscimento, ideato dall’organizzazione del giornalista Maurizio Insardà per omaggiare lo storico presidente che portò la Calabria nella massima serie, verrà consegnato quest’anno a Silvio Baldini, commissario tecnico della Nazionale Italiana Under 21. La conduzione dell’evento è affidata a Marica Giannini, con il coordinamento degli interventi firmato da Italo Cucci.

Un albo d’oro da leggenda per la manifestazione

L’assegnazione a Silvio Baldini inserisce il tecnico toscano in una galleria di protagonisti illustri del panorama calcistico mondiale. Il premio ha saputo intercettare negli anni i profili di maggior spessore tecnico e umano della panchina e del campo.

Tra i vincitori delle passate edizioni figurano grandi firme come Claudio Ranieri, Marcello Lippi, Fabio Capello, Antonio Conte, Cesare Prandelli, Javier Zanetti, Carlo Ancelotti, Roberto Mancini, Andrea Barzagli, Luciano Spalletti, Roberto De Zerbi ed Enzo Maresca, attuale allenatore del Manchester City.

I riconoscimenti al giornalismo e alle istituzioni

La mattinata al Comitato Regionale vedrà anche la consegna di importanti premi collaterali legati all’informazione e alla dirigenza sportiva. Il Premio intitolato a Emanuele Giacoia, indimenticata voce di Rai Sport, andrà a Giuseppe Soluri, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria.

Un tributo speciale verrà riservato a Giancarlo Abete, Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, consegnato direttamente da Saverio Mirarchi, Presidente del Comitato Regionale Calabro. Premiati sul palco anche i giornalisti di Radio Rai Giuseppe Bisantis ed Emilio Mancuso.

La memoria di Nicola Ceravolo e l’eredità per il territorio

L’appuntamento ideato da Maurizio Insardà rinnova il legame viscerale tra la città capoluogo e la memoria di un presidente illuminato. Nicola Ceravolo non rappresentò solo la guida della prima storica promozione in Serie A, ma tracciò un modello gestionale basato su signorilità e visione.

Riunire le più alte cariche e i tecnici di rilievo federale a Catanzaro conferma il valore culturale della kermesse, capace di proiettare la tradizione sportiva calabrese ben oltre i confini regionali.

La XIII edizione del Premio Nicola Ceravolo si conferma un passaggio d’eccellenza per celebrare i valori più autentici del nostro calcio.

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