Tensione alta e punti pesanti in palio al “Ceravolo”. La quarta giornata mette di fronte due squadre a caccia di certezze dopo un avvio complicato. Mister Gabriele Cioffi ha analizzato la sfida di domani, sabato 12 settembre alle 17:15, attraverso i canali ufficiali della Carrarese, presentando un gruppo ferito dal KO contro l’Empoli ma deciso a riprendere la marcia interrotta dopo Ascoli. Tra letture tattiche e gestione degli infermi, il tecnico dei toscani traccia le coordinate per affrontare un Catanzaro rinnovato e affamato di riscatto davanti al proprio pubblico.
Il momento dei marmiferi dopo il KO con l’Empoli
La sconfitta interna dell’ultimo turno non ha intaccato il morale dello spogliatoio apuano, almeno secondo la ricostruzione dell’allenatore. La reazione durante la settimana di lavoro rappresenta la base su cui costruire la prestazione in Calabria. «Siamo reduci da un black out, nulla di più, per questo non è il momento di drammatizzare la nostra situazione. La squadra è reduce da una settimana positiva, in cui ho potuto costatare un’ottima reazione da parte del gruppo», ha dichiarato il tecnico.
La risposta negli allenamenti ha mostrato serenità e consapevolezza nei propri mezzi. «Da lunedì, ho ritrovato dei calciatori sereni, consapevoli del loro potenziale e degli aspetti sui quali, insieme, possiamo crescere. La risposta sul campo d’allenamento da parte dei miei ragazzi mi consente di essere fiducioso: grande lucidità, solita determinazione e tanta voglia di ritrovare un equilibrio sia mentale che fisico. L’obiettivo di tutti deve necessariamente essere quello di riprendere il percorso di crescita che abbiamo interrotto dopo Ascoli, e tutto insieme abbiamo lavorato in questa direzione», ha proseguito Cioffi.
L’analisi sul Catanzaro: occupazione degli spazi e aggressività
Il rispetto per l’avversario si intreccia con la necessità di disputare una partita di grande personalità. Cioffi conosce il potenziale dei giallorossi e le insidie ambientali del “Ceravolo”: «A Catanzaro mi aspetto una Carrarese capace di mettere in campo tutta la sua voglia di dimostrare quanto vale, caparbia e arrembante nel volersi andare riprendere il percorso di crescita in cui crede fortemente. D’altra parte, siamo consapevoli delle insidie che ci troveremo davanti: affronteremo un’ottima squadra, che ha iniziato la stagione con aspettative altissime vista il finale della scorsa e che, al contempo, ha cambiato tantissimo. Infatti, sono certo che scenderà in campo con una grande voglia di riscatto, ma noi, dobbiamo dimostranne di averne di più».
I dettagli tattici della gara
Sul piano dello schieramento, la sfida si deciderà sulla capacità di aggredire le fonti di gioco avversarie senza perdere distanze e riferimenti. «Dal punto di vista tattico, credo che sarà una partita in cui l’occupazione degli spazi si rivelerà fondamentale, e dunque sarà nostro compito dover individuare da subito le linee di aggressione, tenendo sempre un atteggiamento propositivo e di alto livello dal punto di vista agonistico. Da parte nostra, servirà concentrazione massimo con l’obiettivo di dimostrare una crescita nella capacità di rimanere in partita, per tutti i 90’ minuti, a prescindere dalle fasi della gara», ha precisato l’allenatore dei toscani.
La situazione degli indisponibili: recuperano Rubino e Marconi
Aumenta il minutaggio complessivo dei nuovi innesti, offrendo maggiori alternative a gara in corso. Il quadro infermeria vede il rientro di due pedine importanti per la rosa toscana: «Il minutaggio nelle gambe sta crescendo per tutti i nuovi arrivati e questo è certamente un segnale positivo. Rubino e Marconi sono pienamente recuperati e arruolabili, mentre Vujevic sta proseguendo il piano di reinserimento, e cercheremo di capire, insieme allo staff, se converrà rischiarlo per Benevento, comunque nell’ottica di riaverlo al top della condizione dopo la sosta».
Resta ancora indietro la condizione di Dagba, gestito con un programma di lavoro personalizzato. «Per quanto riguarda Dagba, invece, come avevo già detto, non è arrivato in condizioni ottimali, ma sta lavorando nel modo giusto per migliorare e crescere anche in termini fisici», ha concluso il mister.
La determinazione mostrata da Cioffi anticipa una sfida spigolosa e dai ritmi elevati, dove il Catanzaro dovrà far valere il fattore campo per trasformare le pressioni in energia positiva.
