Due stagioni fa il Catanzaro targato Caserta incrociò sempre alla 4^ giornata proprio i carrarini. Quella vittoria (3-1) servì per dare fiducia alla piazza dopo i balbettanti risultati delle prime tre giornate.
Definire la gara con la Carrarese di sabato al Ceravolo (inizio alle ore 17.15) il crocevia della stagione appare un azzardo trattandosi solo della quarta giornata ma certamente il match con i carrarini può rappresentare un’inversione di marcia, speriamo decisiva, sul prosieguo della stagione.
Le tre sconfitte consecutive, che con maggior attenzione e determinazione si sarebbero potute almeno in parte evitare, hanno generato inevitabilmente malumori più che giustificati.
Il match con la Carrarese deve essere inquadrato nell’ottica di un rilancio che potrebbe esserci solo se saranno conseguiti i primi 3 punti utili per il morale e per la classifica che vede ad oggi i giallorossi tristemente ultimi.
Senza entrare nel merito dei motivi che hanno generato le tre sconfitte e dei quali si è finora parlato in lungo e in largo, bisogna rivolgere l’attenzione solo alla gara di sabato.
Vedremo certamente un Catanzaro carico grazie anche all’entusiasmo dei tifosi che dopo aver accolto lo staff tecnico al completo in occasione della presentazione ufficiale di qualche giorno fa si apprestano a gremire quel che resta del Ceravolo.
I lavori in corso infatti impediscono la piena fruibilità della Tribuna che sarà accessibile solo ai pochi tifosi provenienti dalla Toscana (una cinquantina più o meno).
I circa 5500 che occuperanno i settori Distinti e Curca est dove s’insedierà il tifo più caldo giallorosso sono pronti a vedere all’opera una squadra che sarà quasi al completo dopo il recupero degli infortunati Pafundi, Antonini e Frosinini.
C’è molta attesa e curiosità soprattutto per il primo che già nella prima gara ufficiale di stagione in Coppa Italia si era messo in mostra e non solo per la rete siglata.
Riportiamo alla mente una coincidenza che risale alla stagione 2024-25 targata Caserta. Il 1° settembre di due anni l’avversario che i giallorossi incontrarono al Ceravolo per combinazione proprio alla quarta giornata fu sempre la Carrarese. La vittoria di allora (3-1) diede maggiore stimolo alla piazza dopo i risultati balbettanti delle precedenti giornate (solo 2 pareggi).
Ora come allora i giallorossi devono ripartire proprio da Carrara anche se la partenza quest’anno è stata decisamente peggiore!
Compattezza e unità d’intenti sono alla base per dare una sterzata al campionato. Occorre dare fiducia a mister e società per proiettarsi al futuro con maggiore ottimismo.
