Il mercato del Catanzaro accelera. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, esperto di calciomercato, i giallorossi sono vicinissimi a Antonio Candela, terzino destro classe 2000 di proprietà dello Spezia. Un profilo di assoluto spessore per la categoria, capace di alzare immediatamente il tasso tecnico e l’esperienza della rosa a disposizione di Giorgio Gorgone. L’operazione è in fase avanzata. Candela, che nell’ultima stagione ha vestito anche la maglia dell’Empoli, rappresenterebbe un innesto di primissimo livello sulla corsia destra, reparto che la società intendeva rinforzare con un elemento di sicura affidabilità.
Chi è Antonio Candela: fisico, tecnica e duttilità
Nato a La Spezia il 27 aprile 2000, Candela è un terzino destro moderno. Alto, fisicamente strutturato, veloce nella corsa e tecnicamente abile. Le sue caratteristiche lo rendono un giocatore duttile, capace di adattarsi anche sulla fascia opposta o di agire da centrocampista esterno in sistemi di gioco che prevedano la difesa a tre. Per movenze e attitudine, in gioventù è stato accostato a Elseid Hysaj. Un paragone importante, che fotografa il potenziale di un ragazzo cresciuto in fretta e abituato a palcoscenici internazionali.
Cresciuto proprio nello Spezia, Candela esordisce in prima squadra a soli 17 anni, il 5 agosto 2017, in Coppa Italia contro la Reggiana. Da lì parte un percorso che lo porterà a toccare diverse tappe della penisola calcistica italiana.
La carriera: Genoa, prestiti e la scalata in Serie A
Il 31 gennaio 2018 viene acquistato dal Genoa, che ne intravede le potenzialità e lo inserisce nel proprio progetto giovani. Seguono diverse esperienze in prestito che ne forgeranno il carattere e la maturità: Trapani in Serie B (7 presenze), Olbia in Serie C, Pergolettese ancora in terza serie.
La svolta arriva a Cesena, nella stagione 2021-22: con i romagnoli Candela colleziona 28 presenze e 4 gol, numeri che lo rimettono prepotentemente sotto i riflettori. Rientrato al Genoa, nell’agosto del 2022 passa a titolo definitivo al Venezia, in Serie B, nell’ambito dell’operazione che porta Mattia Aramu in rossoblù. Con i lagunari compie il salto definitivo: il 26 agosto 2024 esordisce in Serie A nel pareggio esterno contro la Fiorentina (0-0), collezionando 10 presenze nella prima parte di stagione.
A gennaio 2025 arriva l’esperienza all’estero: prestito semestrale al Real Valladolid, nella massima serie spagnola. Esordisce in Liga il 7 febbraio contro il Rayo Vallecano e totalizza 12 presenze con il club castigliano, che chiuderà la stagione con la retrocessione in Segunda Division.
Rientrato al Venezia, il 16 agosto 2025 viene ceduto allo Spezia con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Il 30 gennaio 2026 i liguri lo riscattano ufficialmente, girandolo immediatamente in prestito all’Empoli. Un percorso che testimonia la costante crescita di un giocatore che a 25 anni ha già assaggiato la Serie A, la Liga, e conosce perfettamente le dinamiche della Serie B.
Nazionale: un pedigree di livello
Candela vanta un curriculum azzurro di tutto rispetto. Ha giocato in tutte le selezioni giovanili italiane, dall’Under-16 all’Under-17, fino all’Under-19 con cui ha disputato gli Europei di categoria nel 2018, chiusi al secondo posto dopo la finale persa contro il Portogallo.
Nel 2019 è stato convocato dal CT Paolo Nicolato per il Mondiale Under-20 in Polonia, dove l’Italia ha chiuso al quarto posto. Nel marzo 2022 è arrivata la prima chiamata in Under-21, sempre con Nicolato in panchina, per le gare di qualificazione agli Europei contro Montenegro e Bosnia ed Erzegovina. Un percorso azzurro completo, che certifica la qualità del giocatore e la sua abitudine a competere in contesti ad alta pressione.
Cosa porterebbe al Catanzaro di Gorgone
L’arrivo di Candela risponderebbe a un’esigenza tattica precisa. Gorgone, che ha dimostrato di sapersi adattare ai giocatori a disposizione senza snaturarsi, troverebbe in lui un terzino capace di coprire l’intera fascia. Nella difesa a quattro sarebbe il padrone della corsia destra, con licenza di spingere e crossare. In un eventuale 3-5-2 o 3-4-2-1 potrebbe agire da esterno a tutta fascia, ruolo che esalta le sue doti di corsa e resistenza.
La sua capacità di adattarsi anche a sinistra o da centrocampista regala a Gorgone opzioni multiple in caso di emergenza. Candela non è un semplice gregario. È un calciatore che ha sempre trovato spazio ovunque sia andato, segno che le sue qualità vanno oltre l’etichetta tattica. A 25 anni è nel pieno della maturità calcistica. Arriverebbe a Catanzaro con la fame di chi ha girato tanto e vuole trovare una casa stabile.
L’operazione, se confermata, sarebbe un segnale forte al campionato. Il Catanzaro non si sta limitando alla linea verde. Sta costruendo una rosa equilibrata, che mescola giovani di prospettiva a elementi già formati, pronti per competere ad alto livello in Serie B. Candela appartiene a questa seconda categoria. E il suo arrivo, dopo le ufficialità di Postiglione e Reita e i sondaggi per altri profili, conferma che Ciro Polito sta lavorando su più tavoli con la stessa determinazione. Le Aquile stanno prendendo forma. E la forma è quella di una squadra che non vuole solo partecipare.
