Ruggero Frosinini, versatilità e carattere: il jolly che serve a Gorgone

Trenta presenze e due gol non bastano a raccontare Ruggero Frosinini. Servirebbe aggiungere una finale playoff, un colpo di testa a Monza che per qualche minuto ha fatto tremare l’U-Power Stadium, e una versatilità tattica che a Catanzaro, in un anno di transizione tecnica, potrebbe pesare più di qualsiasi statistica. Il classe 2001 arriva da una stagione da protagonista silenzioso sotto Aquilani. Con Gorgone in panchina, il suo ruolo potrebbe diventare ancora più centrale.

Ruggero Frosinini: Un profilo fisico e tattico fuori dal comune

Frosinini nasce a Orvieto il 16 febbraio 2001 e si presenta con una struttura fisica non comune per un esterno: 1,90 metri. Questo gli permette di disimpegnarsi con la stessa efficacia sia sulla fascia destra che al centro della difesa, da braccetto in una linea a tre. Non è un dettaglio marginale. È la caratteristica che lo ha reso, nella scorsa stagione, il primo cambio di Aquilani — parole dello stesso Polito, non un’etichetta affibbiata da fuori.

Duelli aerei e capacità di intercetto sono i punti di forza di un terzino che interpreta la fase difensiva con solidità. Sui cross e sui lanci lunghi, invece, il margine di miglioramento resta evidente.

L’esperienza giallorossa: numeri e momenti chiave

Arrivato a parametro zero il 4 luglio 2025, Frosinini ha firmato un contratto triennale fino al 2028. La sua prima stagione in Serie B con la maglia del Catanzaro si è chiusa con 31 presenze e 2 gol — un bottino che va letto insieme al contesto in cui è maturato.

Il primo gol in Serie B porta la data del 1° marzo 2026, nel 2-2 contro il Frosinone al Ceravolo: la rete del momentaneo 1-0, dedicata alla famiglia, arriva anche come risposta all’espulsione rimediata nella gara d’andata. Poi c’è Monza, il 29 maggio. Entrato dalla panchina nella finale di ritorno playoff, sigla al 79′ il gol dello 0-2 con uno stacco di testa in torsione su cross di Favasuli. Il Catanzaro vince 0-2 ma non basta: la promozione va al Monza per il miglior piazzamento in regular season.

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Foto dal profilo Instagram di Ruggero Frosinini

In Coppa Italia, il 15 agosto, arriva una nota stonata: nell’eliminazione dai trentaduesimi contro il Südtirol, decisa ai rigori 5-6, Frosinini sbaglia il terzo tiro della sequenza, parato da Plizzari.

Il presente: squalifica, infortunio e il ritorno contro la Carrarese

La nuova stagione si è aperta in salita. Frosinini ha saltato la prima giornata per squalifica e la terza per infortunio, subentrando solo nella gara contro il Pisa, nella quale aveva realizzato l’assist per il gol di Mosti, poi annullato. Con la Carrarese tornerà a disposizione, in un momento in cui la squadra cerca la vittoria che ancora manca.

Non è un dettaglio da poco. Un giocatore che ha già dimostrato affidabilità nello spogliatoio e in campo, che torna disponibile proprio quando la squadra ne ha bisogno, cambia gli equilibri di una rosa.

Un asset che cresce, dentro e fuori dal campo

Il percorso di Frosinini verso la Serie B racconta una storia costruita passo dopo passo: dai dilettanti con Vigor Acquapendente e Lornano Badesse, passando per Piacenza e AlbinoLeffe in Serie C, fino alla consacrazione al Trento, dove nel novembre 2024 viene premiato come miglior giocatore della stagione 2023/2024. Arrivato a costo zero, il suo valore di mercato secondo Transfermarkt è salito a circa 500.000 euro nel 2026: un’operazione societaria che si è rivelata intelligente, e un patrimonio tecnico che il Catanzaro può ancora valorizzare.

Con Gorgone, la strada è tutta da scrivere. Ma i presupposti perché Frosinini diventi un’arma in più, e non solo un’alternativa di lusso, ci sono tutti.

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