Catanzaro lento e privo di idee. Oltre ad un gioco degno di nota serve cambiare mentalità e apportare modifiche tecnico-tattiche 

La quarta sconfitta in 5 gare ha evidenziato limiti sotto tutti i punti di vista. La sosta dovrà essere sfruttata per effettuare i necessari interventi

La sconfitta di Marassi, per come maturata, ha evidenziato che il Catanzaro attuale ha grossi limiti. 

Il riferimento non è solo agli ennesimi clamorosi errori difensivi che hanno rappresentato il vero tallone d’Achile in tutte e 4 le sconfitte esterne disputate, anche e soprattutto ai tanti problemi purtroppo ancor più gravi.

La mancanza di cattiveria agonistica e aggressività nel secondo tempo della gara contro la Samp e in altre precedenti gare è lo specchio del Catanzaro attuale oltre che di una condizione fisica generale molto approssimativa. 

Il carattere e l’orgoglio dei doriani ha prevalso sull’incapacità dei giallorossi di cercare una vittoria che era decisamente alla portata.

Il Catanzaro nel secondo tempo contro la Sampdoria oltre ad aver sbagliato l’approccio ha fatto di peggio non sfruttando la superiorità numerica post espulsione e ancor più dopo la sostituzione di Insigne, l’elemento di maggior spessore nonostante l’età non più giovanissima (35).

Il giocatore napoletano ha dimostrato a molti giovani giallorossi (e non solo) con quale mentalità bisogna scendere in campo e quale cattiveria agonistica bisogna esprimere. La generosità e l’applicazione manifestate del giocatore doriano dovrebbero fungere da sprone in casa giallorossa.

La natura dei problemi

Il Catanzaro ha evidenziato anche a Genova l’assenza della giusta mentalità con la quale bisogna affrontare un campionato difficile come la B.

Ciò che fa ancor più rabbia nell’ambiente del tifo è il fatto di apparire spesso svogliati e da parte di alcuni elementi più che in altri giocare con un’irritante superficialità e supponenza (o mediocrità, fate voi!).

I grossi limiti tecnici e tattici oltre che mentali che le 5 gare fin qui disputate hanno dimostrato dovranno essere urgentemente colmati. 

Sarà compito di mister Gorgone farlo anche se lo stesso tecnico ha evidenziato notevoli difficoltà nelle scelte della formazione e nei cambi, oltre che nella gestione della rosa. 

Assenza di un’idea di gioco ed equilibrio tra i reparti

La vittoria con la Carrarese, sebbene conseguita grazie al singolo episodio creato dalla coppia Pafundi-Iemmello, aveva forse illuso un po’ tutti sulla possibilità di poter dare continuità ai risultati già a partire dal match di Genova.

E’ evidente a tutti, anche ai neofiti del calcio, che c’è un’assenza di equilibrio tra i reparti.  Non siamo tecnici e quindi lasciamo a Gorgone il compito di apportare le modifiche del caso ma appare chiaro che un centrocampo a due per come schierato finora non può essere riproposto. Mosti per caratteristiche non può essere di aito a Petriccione nei compiti di interditore per spezzare il gioco avversario. Questo schieramento lascia ampi spazi agli avversari che possono manovrare a loro piacimento.

Il centrocampo pertanto non può essere di auto al reparto difensivo non facendo filtro.

A nostro modesto avviso i problemi tattici partono tutti da qui e la mancanza di un’idea precisa di gioco ne è la naturale conseguenza. 

A parziale giustificazione sull’operato di Gorgone il fatto che la rosa attuale è formata da ben 30 elementi anche se la decisione del mister romano su chi far schierare è ricaduta sempre sugli stessi elementi.

Ciò conferma il fatto che chi non è sceso in campo o lo ha fatto per pochi scampoli di gara non gli ha dato evidentemente le giuste garanzie (campagna acquisti discutibile).

Mancanza di una condizione fisica accettabile

Il capitolo legato alle condizioni fisiche è quello che rappresenta la nota più dolente in quanto è inconcepibile che quasi tutti gli acquisti, oltre al fatto di essere arrivati in ritardo, siano ancora in condizioni fisiche precarie per mancanza di preparazione o per non aver disputato gare ufficiali da tempo.

Su questo aspetto più volte abbiamo evidenziato le pecche di società e DS che, al di là dei suoi errori, ha dovuto fare di necessità virtù con il budget messogli a disposizione.

Sosta salutare

La lunga sosta per gli impegni delle Nazionali dovrà essere sfruttata al meglio per apportare i giusti correttivi partendo dal presupposto che, almeno per ora, la posizione di Gorgone pare non sia a rischio proprio per le “giustificazioni” cui si faceva riferimento.

Occorre intervenire in primis sulla testa dei giocatori e poi sul resto per cancellare un inizio di stagione che mai come quest’anno è stato così negativo.

Maurizio Martino
Maurizio Martino
GIORNALISTA PUBBLICISTA iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti della Calabria. Ha cominciato a coltivare la passione per la scrittura in età matura e quella per il Catanzaro calcio lo ha spinto a scrivere sulla squadra del capoluogo della Calabria dove risiede fin dalla nascita. La sua prima collaborazione giornalistica è stata con la redazione della testata telematica “noisoveratiamo.com” per la quale era corrispondente da Catanzaro per riportare le notizie sulle vicende della squadra dui calcio alle cui gare assisteva come accreditato per conto della stessa testata. Dopo qualche anno inizia il suo rapporto lavorativo con il periodico “ilgiallorosso” che inizialmente era solo in versione cartacea, poi trasformatosi in testata telematica assumendo il nome “ilgiallorosso.info”. Per 6 anni è stato redattore della testata telematica “catanzarosport24.it” per la quale per due anni è stato il referente – essendo la testata media partner ufficiale - del progetto ideato e portato avanti in collaborazione con l’US Catanzaro “il Catanzaro sale in cattedra” rivolto ai bambini delle quinte classi delle scuole primarie e alle prime delle scuole secondarie di primo grado. Per conto della stessa testata è stato accreditato per assistere alle gare del Catanzaro calcio. Nel corso degli anni ha collaborato a più riprese con il quotidiano d’informazione nazionale sportivo “tuttalaC.it” per conto del quale è stato accreditato per assistere alle gare del Catanzaro calcio. Per 5 anni ha collaborato con il periodico “Passione giallorossa”. E’ stato conduttore del format web-tv itinerante “QUARTIERE GIALLOROSSO” ideato dall’editore dal periodico “passione giallorossa” in collaborazione con l’emittente televisiva Case in TV di proprietà del gruppo immobiliare “scegliamocasa.it”. Contestualmente ha collaborato e collabora tutt’oggi con la rivista “Domenica giallorossa”, da poco anche nella sua versione telematica “domenicagiallorossa.com”. Dal giugno 2024 inizia la sua collaborazione con “infooggi.it” quotidiano d’informazione telematico per il quale scrive sulle vicende del Catanzaro calcio e sugli eventi/spettacoli della città e del territorio regionale. Dal luglio 2024 fa parte della redazione sportiva dell’emittente televisiva GS Channel dalla quale è accreditato per seguire le gare del Catanzaro calcio e per conto della quale scrive per il quotidiano d’informazione sportivo telematico “ilcalciocalabrese.it”. Dal settembre 2024 è uno dei redattori della testata giornalistica telematica “passionecatanzaro.it”. E’ stato ospite in diverse occasioni nel corso degli anni della trasmissione televisiva “RTC Catanzaro sport” in onda sull’emittente TV RTC-Telecalabria. E’ stato spesso ospite in diversi format web-tv delle varie testate con cui ha collaborato ivi comprese quelle con cui collabora attualmente. E’ stato ospite in qualche occasione anche in programmi radiofonici dell’emittente RadioCiak di Catanzaro. Pubblicazioni saltuarie per il quotidiano d’informazione cartaceo IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA Pubblicazioni saltuarie per le seguenti testate giornalistiche telematiche: - CATANZAROINFORMA.IT - CALABRIA7.IT - CATANZAROTV.IT

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