Fra campo e trattative: la roadmap delle Aquile verso la Coppa Italia

Il lavoro estivo del Catanzaro entra nel vivo della fase di preparazione. Archiviata la prima sgambata contro l’FC Paradiso, la formazione guidata da Giorgio Gorgone affronterà alle ore 17 il test in famiglia a Livigno, utile per verificare la tenuta atletica dopo i primi carichi di lavoro in alta quota. I recenti innesti di Antonio Candela, Simone Pafundi e Marco Ruggero hanno alzato il livello della rosa, ma la costruzione dell’organico richiede ancora correttivi precisi. L’obiettivo primario resta l’appuntamento ufficiale di metà agosto in Coppa Italia contro il Südtirol.

Il programma dei test e la marcia verso il Südtirol

La tabella di marcia stabilita dallo staff tecnico non concede pause. Dopo l’allenamento congiunto odierno sui campi valtellinesi, la squadra traslerà il proprio raggio d’azione in Lombardia per sostenere due collaudi ravvicinati prima del rientro finale in Calabria.

Mercoledì 5 agosto, alle ore 17, le Aquile incroceranno le armi a Rovato, in provincia di Brescia, contro il Giugliano, compagine militante in Serie C. Il mattino seguente, precisamente giovedì 6 agosto alle ore 11, il gruppo scenderà nuovamente sul terreno di gioco per affrontare la Japan University. Un doppio impegno ravvicinato per valutare le risposte atletiche sulle quarantotto ore. Terminato il test contro la selezione universitaria, la delegazione giallorossa farà rientro definitivo a Catanzaro per completare la preparazione in vista della sfida di Coppa Italia a Ferragosto contro il Sudtirol.

Il cantiere a centrocampo: l’eredità di Pontisso e la gestione di Petriccione

L’addio di Simone Pontisso ha aperto un buco nell’organico della mediana. Il direttore sportivo Ciro Polito ha individuato nella ricostruzione della zona centrale del campo la priorità assoluta di questa fase della sessione estiva.

Il reparto necessita di profili complementari. Serve un elemento capace di affiancare Jacopo Petriccione nella gestione dei tempi di gioco, garantendo al contempo dinamismo e protezione della linea difensiva. Parallelamente, la dirigenza lavora all’individuazione di un’alternativa di ruolo capace di far rifiatare il regista titolare senza alterare l’impostazione tattica della squadra.

Le prossime mosse di Polito: corsie esterne, attacco e difesa

Completata la sistemazione della linea mediana, le attenzioni del direttore sportivo si sposteranno sulle corsie esterne e sul reparto avanzato. L’obiettivo è consegnare al tecnico opzioni tattiche differenziate per affrontare un campionato lungo e logorante.

Oltre all’ingaggio di un nuovo esterno e di un attaccante, la dirigenza valuta la fattibilità di un ulteriore innesto nel reparto arretrato per completare la batteria dei centrali. Gli arrivi di Candela, Pafundi e Ruggero hanno impostato l’ossatura della squadra; i prossimi acquisti dovranno colmare le caselle ancora scoperte per evitare scoperture numeriche nei momenti chiave della stagione.

La programmazione di queste settimane definirà le reali ambizioni del Catanzaro. Raggiungere il giusto equilibrio tra esperienza e freschezza atletica prima del debutto stagionale con il Südtirol permetterà alla squadra di approcciare il campionato cadetto con le necessarie garanzie strategiche.

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