La coppia che ha deciso la gara con la Carrarese e che promette faville nel corso della stagione è pronta a risollevare il Catanzaro
E’ cominciato sabato scorso il campionato del Catanzaro!
La prima meritata vittoria di stagione è firmata dalla premiata ditta Pafundi-Iemmello che ha dato un primo saggio di ciò che è in grado di fare.
Se di Pietro conosciamo tutto e di lui tutto si è detto e scritto, è bene dare adesso il giusto risalto a chi lo ha affiancato sulla trequarti e con il quale Iemmello sembra avere già una buona intesa nonostante le sole due gare disputate insieme.
Senza nulla togliere agli altri, Pafundi, il riferimento è ovviamente a lui, nelle due uscite ufficiali in cui è potuto scendere in campo ma in modo particolare nel match contro i toscani ha confermato quanto di buono si diceva sul suo conto.
Tecnica, fantasia, dribbling, visione di gioco…questo talento del calcio italiano che il DS Polito ha avuto il merito di portare a Catanzaro, potrà fare le fortune dei giallorossi se il resto della squadra girerà a pieni ritmi.
Si attende la miglior condizione fisico-atletica di elementi come Pecorino, Dorval, Imperiale, Ruggero, per citarne alcuni, e una più efficace intesa tra i reparti e siamo convinti che anche in questa stagione il Catanzaro potrà togliersi più di una soddisfazione.
Il match con la Carrarese non può essere definito bello né tantomeno caratterizzato da toni agonistici eccelsi ma era prevedibile fosse così dopo l’esodo massiccio di quest’estate e la rivoluzione operata in seno all’organico.
Era importante conquistare i 3 punti per il morale della squadra e per dare maggior fiducia ad un ambiente dove i malumori cominciavano (e continuano) a serpeggiare.
E’ evidente che questa sia una fase di transizione nella quale mister Gorgone è alla ricerca della cosiddetta quadra e di quella che dovrebbe essere la formazione-tipo.
Ciò sarà possibile quando i su citati calciatori cominceranno ad essere maggiormente performanti, motivo per il quale sono stati acquistati.
La domanda ricorrente tra i tifosi è piuttosto sul perché ormai con una certa continuità nelle ultime stagioni arrivino giocatori senza aver fatto un’adeguata preparazione o comunque in una condizione ben lungi dall’essere definita ottimale.
Scaricata la tensione accumulata sabato per l’importanza della posta in palio al termine di un match nel quale le manovre sono apparse a tratti lente e macchinose, fa ben sperare il fatto di aver intravisto un’identità di gioco, come in parte accaduto nel corso delle gare precedenti, e una difesa più attenta che per la prima volta in stagione non ha subìto reti.
La squadra nella giornata di ieri si è ritrovata iper preparare la trasferta di Marassi contro una Sampdoria che sebbene occupi l’ultimo posto in classifica con un solo punto annovera nel suo organico elementi di esperienza specie nel reparto offensivo come Tutino e Insigne.
Iemmello e compagni comunque sanno bene che a dispetto della classifica, della quale non si dovrà comunque tener conto in queste prime giornate di campionato, l’avversario non deve essere sottovalutato.
Bisognerà far di tutto per dare continuità ai risultati e, se possibile, alzare il livello del gioco.
Nel frattempo la prevendita per i tifosi giallorossi al seguito della squadra al Marassi è cominciata bene e crediamo che i 1640 biglietti messi a disposizione per il settore ospiti potrebbero essere tutti acquisitati.
A prescindete anche a Genova la squadra non sarà comunque sola, ma questa non è certo una novità.
