Grandi novità per gli amanti del calcio giallorosso e per il futuro dello stadio “Nicola Ceravolo”. La Regione Calabria ha confermato lo stanziamento di altri 9 milioni di euro per la riqualificazione del tempio del Catanzaro, portando così il finanziamento complessivo a una cifra record di 12 milioni di euro. Ad annunciarlo è il commissario regionale della Lega, Filippo Mancuso, il quale ha sottolineato come questo ingente investimento rappresenti la volontà di premiare sia il lavoro della società sportiva, sia lo straordinario attaccamento dei tifosi.
Con una somma senza precedenti destinata allo sport calabrese, si apre una fase cruciale per trasformare il “Ceravolo” in uno stadio moderno e funzionale, capace non solo di soddisfare le normative calcistiche, ma anche di valorizzare l’esperienza dei tifosi. Tuttavia, il prossimo passo spetta al Comune di Catanzaro, chiamato a completare le procedure amministrative senza ritardi.
L’annuncio ufficiale: altri 9 milioni per il “Ceravolo”
Cosa cambierà grazie ai nuovi fondi
Dopo una prima tranche di 3 milioni di euro, utilizzata principalmente per il rifacimento del terreno di gioco e il nuovo impianto di illuminazione, il nuovo stanziamento di 9 milioni permetterà ulteriori interventi di riqualificazione. Nell’annuncio, Filippo Mancuso ha dichiarato:
“Il secondo pacchetto di risorse consentirà un sensibile miglioramento dei settori riservati ai tifosi giallorossi”.
Tra gli interventi previsti:
- Modernizzazione delle tribune e degli spazi dedicati al pubblico;
- Aumento della sicurezza strutturale, in linea con i più rigorosi standard;
- Miglioramenti infrastrutturali, pensati per ottimizzare ingressi, uscite e servizi per i tifosi.
Questo ulteriore investimento non solo risponde alle necessità tecniche del club, ma rappresenta anche un regalo per una tifoseria appassionata, che ha fatto del “Ceravolo” un luogo iconico dello sport calabrese.
I numeri dell’investimento: tra presente e futuro
Un totale di 12 milioni destinati al Catanzaro
Grazie agli ulteriori 9 milioni, il “Ceravolo” si inserisce tra gli impianti sportivi che hanno ricevuto maggiori fondi pubblici in Calabria. Mancuso ha precisato che questo stanziamento rappresenta:
“Un riconoscimento per gli innegabili meriti della società e per l’attrattività generata dal mondo giallorosso”.
Ecco un riepilogo degli importi stanziati:
Tranche di finanziamento | Importo | Interventi |
---|---|---|
Prima tranche (2023) | 3 milioni | Rifacimento terreno di gioco e impianto luci |
Seconda tranche (2025) | 9 milioni | Modernizzazione tribune, sicurezza, nuovi servizi |
Questo investimento punta a garantire un’esperienza di livello superiore ai tifosi e a consolidare lo stadio come punto di riferimento del calcio del Sud.
Mancuso: “Ora tocca al Comune”
Le responsabilità dell’Amministrazione Comunale
Nonostante l’impegno concreto della Regione, Mancuso ha voluto lanciare un monito chiaro all’Amministrazione Comunale di Catanzaro, invitandola a evitare ritardi e inefficienze:
“Mi auguro che le procedure in capo all’Amministrazione comunale non siano caratterizzate dalle lungaggini che, purtroppo, hanno colpito altre opere finanziate dalla Regione”.
L’affondo non è casuale: tra le opere rallentate in passato ci sono interventi importanti come il porto e il ponte sulla Fiumarella. Per evitare che la storia si ripeta, Mancuso si è detto pronto a vigilare affinché i lavori avanzino nei tempi previsti e senza ostacoli burocratici.
Il “Ceravolo”: un simbolo da proteggere e valorizzare
La storia e il futuro del tempio giallorosso
Lo stadio “Nicola Ceravolo” non è soltanto un impianto sportivo, ma un vero e proprio simbolo per la città di Catanzaro e i suoi tifosi. Con una capienza di circa 14.600 posti, il “Ceravolo” è uno degli stadi più rappresentativi del Meridione e uno dei più antichi, inaugurato nel 1919.
Gli interventi previsti, oltre a rispettare i parametri richiesti per gli eventi sportivi professionistici, mirano a preservare questo patrimonio storico adattandolo ai tempi moderni. La trasformazione dello stadio potrebbe anche avere ulteriori ricadute positive per la città:
- Maggiore competitività per il club;
- Aumento del turismo sportivo, grazie a un impianto più attrattivo;
- Valorizzazione urbana del quartiere in cui lo stadio si trova.
Una sfida da vincere insieme
Lo stanziamento di 12 milioni di euro complessivi segna un momento storico per lo stadio “Ceravolo” e per il calcio catanzarese. È un chiaro segnale di quanto la Regione Calabria creda nell’importanza di valorizzare il patrimonio sportivo locale, premiando la passione di una tifoseria unica come quella giallorossa.
Ora la palla passa al Comune di Catanzaro: sgombrare il campo da inutili ritardi e procedere rapidamente sarà fondamentale per concretizzare questo ambizioso piano di riqualificazione. Il “Ceravolo” non è solo uno stadio, ma il cuore pulsante di una città legata indissolubilmente ai colori giallorossi.