Juve Stabia-Catanzaro, le formazioni ufficiali: scocca l’ora di Pompetti

Manca meno di un’ora al fischio d’inizio del “Romeo Menti”. L’attesa è finita. Le distinte sono appena state consegnate agli arbitri e rivelano le mosse di Alberto Aquilani e Ignazio Abate per un incrocio nevralgico della stagione. Il tecnico giallorosso deve fare i conti con un’emergenza assenze pesantissima, ridisegnando la scacchiera tattica del suo gruppo. Dall’altra parte, la compagine campana si affida al blocco consolidato per sfruttare il fattore campo. L’ufficialità delle scelte cancella la pretattica della vigilia. Spicca una novità assoluta nello schieramento calabrese, un rientro atteso da mesi che cambia la fisionomia della linea mediana.

La grande novità: le chiavi a Pompetti

Il lungo calvario è terminato. Pompetti torna a calcare il prato verde dal primo minuto. Un infortunio lo aveva tenuto lontano dai campi dalla scorsa estate fino al mese di gennaio, relegandolo poi a un ruolo marginale nella fase di rodaggio. Oggi Aquilani gli affida le chiavi della cabina di regia. Si tratta dell’esordio assoluto da titolare in questa stagione per il centrocampista, chiamato a dare geometrie e copertura in un settore privo di rotazioni. Accanto a lui agirà Rispoli, in un centrocampo completato da Frosinini e Alesi sugli esterni. Una mediana ridisegnata per necessità, pensata per arginare l’urto fisico dell’avversario.

Fantasia al potere dietro l’unica punta

Davanti, la coperta corta impone scelte precise ma ricche di tasso tecnico. Nel 3-4-2-1 disegnato dallo staff tecnico, la trequarti si affida all’estro giovanile. Liberali e Di Francesco avranno il compito di agire tra le linee, cercando di scardinare la retroguardia dei padroni di casa. I due rifinitori supporteranno l’unica punta Pittarello, terminale offensivo chiamato a un lavoro di grande sacrificio fisico. Il pacchetto arretrato a protezione dei pali difesi da Pigliacelli vede la conferma del trio composto da Cassandro, Antonini e Brighenti. L’imperativo categorico è mantenere l’attenzione altissima.

La risposta campana: densità e riferimenti offensivi

Il fronte gialloblù risponde con un solido 3-5-2. Abate non deroga dai propri principi tattici e schiera un centrocampo folto per conquistare la supremazia territoriale. Davanti all’estremo difensore Confente, il terzetto difensivo è formato da Diakitè, Giorgini e Dalle Mura. I quinti di centrocampo, Carissoni e Cacciamani, dovranno garantire spinta e continui ripiegamenti, supportando l’azione del trio centrale composto da Mosti, Correia e Pierobon. La missione di impensierire la difesa calabrese è affidata al tandem d’attacco TorrasiGabrielloni.

I novanta minuti di Juve Stabia-Catanzaro delineeranno i reali rapporti di forza in chiave playoff. Uscire indenni dal catino campano in piena emergenza organica certificherebbe lo spessore mentale della squadra allenata da Aquilani. I calabresi hanno l’obbligo di difendere il piazzamento in classifica. Il campo adesso non ammette più calcoli o recriminazioni esterne. Chi perde le distanze tra i reparti, lascia sul prato una fetta di Serie B.

Juve Stabia-Catanzaro: Le formazioni ufficiali

JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Diakitè, Giorgini, Dalle Mura; Carissoni, Mosti, Correia, Pierobon, Cacciamani; Torrasi, Gabrielloni. All.: Abate.

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Frosinini, Pompetti, Rispoli, Alesi; Liberali, Di Francesco; Pittarello. All.: Aquilani.

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