Bianco dopo Pisa-Catanzaro: “Bisognava vincere in ogni modo”

Primo successo stagionale all’Arena Garibaldi e immediato riscatto dopo il passaggio a vuoto del debutto. Il Pisa supera in rimonta per 2-1 il Catanzaro, cogliendo tre punti pesanti nell’economia del proprio avvio di campionato. Nel dopogara, il tecnico nerazzurro Paolo Bianco ha commentato la prestazione dei suoi ai microfoni della stampa. Come riportato dai colleghi di PisaNews.net, l’allenatore toscano ha analizzato la gestione del match, applaudito le risposte offerte dal pacchetto difensivo e tracciato le prospettive a lungo termine del club.

La gestione del primo tempo e la tenuta della difesa

I primi quarantacinque minuti hanno visto i padroni di casa produrre una mole importante di occasioni da rete. Il tecnico individua proprio nella spietatezza sotto porta il margine di crescita principale per la sua squadra: «Nel primo tempo abbiamo creato molto e dovevamo andare al riposo con maggiore vantaggio. Le gare dobbiamo chiuderle ed essere bravi a far male agli avversari».

L’analisi si sposta poi sulla gestione dei singoli nel reparto arretrato e sulle contromisure adottate per arginare il palleggio calabrese: «Caracciolo è un giocatore molto importante anche in panchina per noi. Non sta al cento per cento. Bozhinov mi ha chiesto il cambio e l’ho inserito nella ripresa. La difesa è stata molto brava. Il Catanzaro è una squadra che se gli lasci la superiorità ti fa male».

Le risposte dei singoli: Confente, Angori e Tramoni

I passaggi chiave della gara portano la firma di alcuni interpreti determinanti nei momenti di massima pressione giallorossa. Tra i protagonisti spicca il portiere, decisivo nella ripresa con una serie di interventi coordinati: «Confente è un portiere forte e funzionale. Ha dimostrato di avere il carattere per stare dentro questo gruppo».

Parole di elogio arrivano anche per la prestazione sulla corsia mancina e per la qualità degli uomini d’attacco: «Angori speravo che riuscisse a tenere per lungo tempo, poi alla fine ha resistito per tutta la partita. È stato molto bravo. Lui e Tramoni ogni partita possono fare assist e gol. Questi ragazzi possono dare tanto e devono imparare a non accontentarsi».

La mentalità e l’ambizione del progetto toscano

La vittoria contro le Aquile rappresentava un passaggio obbligato sul piano caratteriale dopo la battuta d’arresto dell’esordio. Bianco sottolinea il peso specifico del risultato all’interno di una visione societaria più ampia: «Oggi alla squadra ho detto che bisognava vincere in ogni modo. Non c’era altro da fare. Pisa ha un progetto importante che non finisce tra dodici mesi e io avrei piacere di farne parte. Quindi l’unico modo è vincere le partite ed in un calcio come quello di oggi Pisa è una piazza che dobbiamo tenerci stretto».

L’analisi di Paolo Bianco certifica il valore della vittoria ottenuta contro un Catanzaro spigoloso, confermando come la strada verso i vertici del torneo passi necessariamente dalla cinica gestione dei momenti chiave della partita.

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