Pisa-Catanzaro 2-1: disattenzioni, sfortuna e un super Confente, altro KO

Seconda sconfitta di fila in trasferta e classifica sconfortante. Il Catanzaro cade anche alla Cetilar Arena contro un Pisa affamato di riscatto dopo il capitombolo casalingo con il Padova. La squadra di Giorgio Gorgone assaggia prima l’inferno delle sortite offensive toscane, trova il vantaggio a sorpresa con la testa di capitan Pietro Iemmello, ma viene travolta nel giro di soli due minuti dal micidiale uno-due firmato da Canestrelli e Leone. La reazione veemente nella ripresa produce solo un gol annullato e i miracoli di Confente, lasciando i giallorossi fermi a 0 punti in classifica.

Primo tempo: l’illusione del capitano e il ciclone nerazzurro

L’avvio della gara è un monologo dei padroni di casa. Al 7′Candela commette un errore grave in disimpegno spalancando il campo a Tramoni, il cui tiro viene deviato da Antonini: Pigliacelli d’istinto e Verrengia sulla linea evitano il peggio, prima del rimpallo su Angori. Il portiere giallorosso si ripete al 10′ neutralizzando prima la zuccata ravvicinata di Leris e poi il colpo di testa di Canestrelli. Il Catanzaro si affaccia in avanti al 12′ con un destro da fuori di Koffi deviato in angolo.

Al 22′ arriva il vantaggio ospite. Transizione rapida guidata da Candela sulla destra e cross pennellato per la testa di Iemmello, spietato nell’incrociare sull’angolino con Confente fuori posizione. La reazione toscana è rabbiosa: al 25′ Leris minaccia la porta, al 28′ Canestrelli insacca di nuca su corner di Tramoni. Passano 120 secondi ed è sorpasso. Pigliacelli sbaglia il rinvio, Leris intercetta e innesca la combinazione tra Correia e Leone, rapido nell’infilare il 2-1. All’44′ Correia spreca il tris dal limite dell’area.

Secondo tempo: assedio infruttuoso, il VAR e le parate di Confente

Nell’intervallo Gorgone inserisce Franky Tchaouna al posto di Candela. Il primo brivido al 47′ è di marca pisana con Tramoni che sfila in contropiede senza trovare lo specchio. Dal 54′ salgono in cattedra i calabresi: Ruggero incoccia da corner trovando la risposta provvidenziale di Confente. Tra il 60′ e il 61′ l’estremo difensore toscano compie due prodezze in sequenza, prima ipnotizzando Iemmello lanciato a rete da Mosti e poi fermando con la gamba il diagonale ravvicinato di Franky Tchaouna.

La pressione giallorossa porta al pareggio al 70′ con Mosti, abile nel risolvere un batti e ribatti originato da Antonini e Frosinini. La gioia dura poco: la revisione VAR cancella la rete per fuorigioco. Lo sbilanciamento offensivo del Catanzaro concede spazi e al 77′ Petagna riparte servendo Piccinini, che spara addosso a Pigliacelli da posizione favorevole. Le proteste finali per soli 3 minuti di recupero sigillano il triplice fischio.

L’impatto sulla classifica e i nodi da sciogliere

Il bilancio delle prime due giornate evidenzia fragilità caratteriali e difensive evidenti. Due passaggi a vuoto nei momenti chiave del match costringono la squadra a rimanere inchiodata a fondo graduatoria, cancellando l’ottima produzione offensiva della ripresa.

Sistemare le disattenzioni individuali nell’impianto arretrato rappresenta la priorità per muovere la classifica già dalla prossima trasferta di Bolzano contro il Südtirol.

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