Pisa-Catanzaro, parla Bianco: “Catanzaro molto forte. Pittarello non ci sarà”

Due sconfitte all’esordio sulle spalle e la necessità immediata di riscattarsi. Alla Cetilar Arena la tensione del debutto lascia il posto al primo scontro diretto di peso della stagione. Nella Sala Stampa “Passaponti”, il tecnico nerazzurro Paolo Bianco ha presentato i temi della sfida che vedrà opposto il suo Pisa al Catanzaro guidato da Giorgio Gorgone. Come riportato dalle colonne di CorriereToscano.it, l’allenatore toscano ha analizzato la situazione dell’infermeria, le insidie del calciomercato aperto e il pericolo rappresentato dalla batteria d’attacco giallorossa alla vigilia del match di Serie B.

L’analisi del Catanzaro e il pericolo Iemmello

L’attenzione dell’allenatore si concentra sul valore dell’avversario calabrese. Il Catanzaro si presenta con un’identità ben precisa sul piano tattico: «Sappiamo che sarà difficile, perché affrontiamo una squadra che ha perso come noi la prima partita ma che è molto forte. Il Catanzaro porta un sistema di gioco collaudato e ha perso una partita particolare contro il Vicenza».

Il punto di riferimento offensivo degli ospiti resta l’osservato speciale nella preparazione del match. Bianco ne riconosce la caratura tecnica superiore per la categoria: «Iemmello è uno dei giocatori più pericolosi della categoria e, quando è in condizione, può fare la differenza, sebbene il Catanzaro abbia varie scelte davanti».

Le scelte del Pisa: infortunati, mercato e il nodo Pittarello

Il quadro dell’organico toscano presenta assenze pesanti ma anche recuperi importanti per il campo. Marras non sarà della partita non essendosi mai allenato in settimana, mentre Moreo resta fuori. Recuperano invece Angori, Coppola e Bonfanti. In attacco l’allenatore potrà contare su Tramoni, Ferrah, Rao, Bonfanti e Petagna, escludendo però l’impiego del neo-acquisto arrivato dalla Calabria: «Pittarello ancora non si è mai allenato con la squadra; firmerà a breve, ma non lo rischieremo».

Tra i pali la scelta cade sulla personalità. Scuffet è infortunato e salterà la gara, lasciando il posto al portiere titolare: «Abbiamo scelto Confente perché è un portiere coraggioso: se non hai coraggio nella vita non fai sport, fai altro».

Voglia di riscatto alla Cetilar Arena

Entrambe le compagini sono formate da gruppi chiamati a reagire dopo i passi falsi del primo turno, dove il Pisa ha ceduto in casa al Padova e il Catanzaro è stato rimontato dal LaneRossi Vicenza. L’allenatore nerazzurro chiede cinismo e tenuta mentale ai suoi: «Arriviamo con la voglia di riprenderci quello che non siamo riusciti a fare domenica scorsa. Le squadre retrocesse non hanno vantaggi rispetto alle altre, se non in qualche singolo».

La chiarezza tattica del Catanzaro misurerà le ambizioni del Pisa in una sfida aperta a qualsiasi scenario finale.

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