La terza giornata del campionato di Serie B mettera a confronto due realtà reduci da un calciomercato intenso e da una fase d’assestamento ancora in corso. Alla vigilia della sfida contro l’US Catanzaro, il tecnico del Südtirol Davide Possanzini ha tracciato il punto della situazione in casa altoatesina. Come riportato dalla testata TrivenetoGoal.it, l’allenatore biancorosso ha accolto con sollievo la chiusura delle trattative, sottolineando la necessità di lavorare sodo con il gruppo definitivo. Un’analisi lucida che spazia dai correttivi da apportare dopo l’uscita di Benevento fino alla gestione dei prospetti arrivati negli ultimi giorni.
Il valore del mercato chiuso e l’analisi di Benevento
La fine della sessione di trasferimenti regala certezze operative a Davide Possanzini. La concentrazione può finalmente spostarsi unicamente sul campo e sulla crescita dell’organico.
«Adesso siamo questi e la rosa è definita», ha dichiarato l’allenatore altoatesino. «È stata una settimana fatta bene. Abbiamo analizzato quello che è andato bene e meno bene nella sfida contro il Benevento. Speriamo di commettere meno errori e mettere qualcosa in più nella prossima partita».
L’ex guida tecnica della bandiera mantovana ha poi promosso l’operato della propria dirigenza: «Per quello che potevamo fare la società si è mossa bene, portando giovani di prospettiva nel giro dell’Under 21. Mi piace lavorare con gente motivata e c’è un bel clima».
Il percorso d’inserimento dei nuovi e la gioventù
L’arrivo di volti nuovi impone tempi fisiologici d’assimilazione dei meccanismi tattici. Possanzini predica pazienza, conscio che la freschezza atletica rappresenti una risorsa nella categoria cadetta.
«Vederli giocare ed allenarli sono due cose diverse, ma i nuovi mi hanno già dimostrato di avere qualità», ha evidenziato il mister. «Ci sono margini clamorosi. I tanti innesti devono mettersi al pari perché hanno lavorato meno con noi. Alcuni concetti devono ancora prenderli, ma la squadra è competitiva e giovane: la gioventù in Serie B serve».
Il punto sull’infermeria: forfait per Pyythia e Varnier
La marcia d’avvicinamento al match contro il Catanzaro registra complicazioni per due elementi della rosa altoatesina. L’infermeria non restituirà risorse immediate per la contesa di sabato.
«La situazione di Pyythia è un po’ complicata», ha spiegato Possanzini. «Sta facendo visite ed esami strumentali per stabilire i tempi di recupero. Varnier si trascina un problema dall’anno scorso: sta meglio, ma in queste partite non ci saranno. Per il resto la squadra sta bene e si allenano tutti».
Le scelte tattiche tra i singoli: il ruolo di Zeoli
L’analisi dell’allenatore si è spinta fino alla collocazione degli elementi più duttili presenti in mediana. Spazio a valutazioni specifiche sui singoli profili a disposizione.
«Zeoli può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo», ha precisato il tecnico del Südtirol. «Per caratteristiche lo vedo più avanti, nei due trequartisti, ma ha conoscenza dello spazio e può fare il mediano. Sono contento di lui, di Anghelè e Pellini: profili giovani con tanta prospettiva. La palla passa a me per aiutarli a crescere».
La sfida del Druso si preannuncia come un esame di maturità per il Südtirol, chiamato a trasformare il proprio potenziale verde in punti concreti contro un Catanzaro altrettanto affamato di riscatto.
