Il mondo del calcio italiano potrebbe essere destinato a una significativa rivoluzione, almeno per quanto riguarda la Serie B, grazie a una proposta avanzata da Deloitte. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Fatto Quotidiano, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) sta prendendo in considerazione un piano che potrebbe rivoluzionare i playoff e ridurre il numero di squadre partecipanti alla Serie C.
Le principali linee della proposta
La proposta della FIGC non intaccherebbe il numero di squadre nelle prime due leghe, Serie A e Serie B, ma avrebbe un impatto notevole sulla Serie C, riducendo il numero di partecipanti a 40, cioè 20 squadre in meno rispetto alla situazione attuale. Ciò implicherebbe una maggiore supervisione della Lega B sulla categoria inferiore.
Tuttavia, i veri cambiamenti di rilievo riguardano la Serie B, e in particolare, i playoff e il paracadute post-retrocessione. Il paracadute, ovvero i fondi assegnati alle squadre retrocesse dalla Serie B alla Serie C, subirebbe un significativo dimezzamento, con possibili ripercussioni sulle risorse finanziarie delle squadre coinvolte.
Una rivoluzione nei playoff
Ma la vera rivoluzione proposta riguarda i playoff. Secondo il nuovo sistema, le prime due squadre della Serie B continuerebbero ad ottenere la promozione diretta in Serie A, mantenendo l’attuale meccanismo. Tuttavia, la novità consiste nel fatto che la terza e la quarta classificata della Serie B dovrebbero affrontare le squadre piazzatesi al 17º e 18º posto della Serie A per guadagnarsi il diritto di partecipare alla massima serie.
Risvolti e possibili critiche
Questa proposta apporterebbe significative modifiche alla tradizionale struttura dei playoff, rendendoli più competitivi e offrendo alle squadre di Serie B un’opportunità diretta di promozione in Serie A. Tuttavia, la riduzione del paracadute potrebbe sollevare preoccupazioni riguardo alla sostenibilità finanziaria delle squadre retrocesse, accentuando le difficoltà già presenti nel passaggio tra le due categorie.
Inoltre, la maggiore supervisione della Lega B sulla Serie C potrebbe sollevare interrogativi sulla gestione autonoma dei club di Serie C e sulla loro autonomia decisionale.
Conclusioni e futuro scenario
Il dibattito sulla riforma dei campionati italiani è ancora in corso, e la proposta di Deloitte potrebbe essere solo una delle tante sulla tavola della FIGC. Le possibili conseguenze di queste modifiche sarebbero significative e potrebbero ridefinire la struttura e la competitività del calcio italiano nelle categorie inferiori. Tuttavia, prima che questa proposta si trasformi in realtà, è probabile che siano necessari ulteriori dibattiti, valutazioni e il coinvolgimento delle parti interessate nel mondo del calcio.