Un nuovo e importante innesto di prestigio arricchisce la squadra di Fenimprese Catanzaro. L’associazione datoriale ha annunciato ufficialmente l’ingresso di Valentina Ruggiero, a cui è stato affidato il delicato e strategico ruolo di Delegata Fenimprese Nazionale Donne.
Un profilo di alto spessore professionale che porta con sé una solida formazione giuridica e una spiccata visione orientata allo sviluppo d’impresa, alla creazione di sinergie e alla crescita del tessuto economico e sociale del territorio calabrese.
Formazione di livello e modello d’impresa integrato
Valentina Ruggiero vanta un background accademico e professionale di primo piano: laureata in Giurisprudenza, ha conseguito un Master di II Livello in Diritti del Minore presso l’Università “La Sapienza” di Roma ed è abilitata come Mediatore Civile.
Esperienze che le hanno permesso di fondare e guidare la Legal Business Consulting Hub srl (LBCH), realtà innovativa che promuove un modello di consulenza multidisciplinare. LBCH si configura come un vero e proprio ecosistema in cui competenze legali, fiscali, aziendali e finanziarie operano in stretta sinergia per offrire ad aziende e professionisti soluzioni strategiche integrate e orientate ai risultati.
Una nuova linfa per l’imprenditoria femminile e locale
Con il suo ingresso in Fenimprese, Ruggiero metterà a disposizione della comunità imprenditoriale la propria esperienza nella costruzione di reti, partnership e progetti ad alto valore aggiunto. L’obiettivo primario sarà rafforzare la mission dell’associazione, stimolando il dialogo tra mondo produttivo, libere professioni e istituzioni, con un occhio di riguardo alla valorizzazione del ruolo delle donne nell’impresa.
“Crediamo che il valore di un’organizzazione risieda nelle persone che la compongono”, fanno sapere dai vertici di Fenimprese Catanzaro. “Con l’ingresso di Valentina Ruggiero, accogliamo una professionista capace di coniugare competenza giuridica, visione strategica e capacità di creare connessioni virtuose tra persone, imprese e territorio.”
